Laicità non è ateismo

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Con l’avvicinarsi delle festività natalizie si susseguono, come ormai ogni anno, le notizie di scuole che eliminano i festeggiamenti “per rispetto delle altre religioni”. Dopo i recenti attacchi terroristici, la notizia è ancora più accentuata dall’apparente scontro tra religioni e dall’esplodere della questione del rapporto con la religione musulmane.
E’ in realtà una manifestazione di ignoranza: la religione è anche un fatto culturale e le festività natalizie risalgono a prima della tradizione cristiana, coi saturnalia romani e altre festività su cui la tradizione cristiana è stata sovrapposta. Basti pensare all’albero di natale e a quanto sia facile trovare un abete in Israele o Palestina.
Il voler sostenere il dialogo tra le religioni o la laicità non deve comportare la negazione delle diverse identità religiose, anzi dovrebbe favorire la conoscenza reciproca tra le diverse religioni.
Meglio sarebbe allora stimolare la conoscenza delle diverse festività, anche non cristiane, piuttosto che negare ai cristiani le loro festività.

Il presente scritto è riferito esclusivamente al suo autore, il quale si assume responsabilità civile e penale dello stesso. Il contenuto non è stato sottoposto al voto degli associati DiM pertanto non necessariamente esprime le posizioni del Movimento. Viene pubblicato per alimentare il dibattito

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Immagine da https://www.flickr.com/photos/99566311@N06/14455178419

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