L’impegno civile non è un gioco, bensì un preciso dovere costituzionale da svolgere con serietà e consapevolezza.

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La nostra Costituzione espressamente  “richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale” (art. 2 Cost.).

Non vi può essere comunità senza aver ben presente questo fondamentale principio e senza tener conto del fatto che insieme ai diritti vi sono anche i doveri. Solo da una equilibrata sintesi degli uni e degli altri può realizzarsi l’altro fondamentale principio indicato dai Padri Costituenti: la eguaglianza (art. 3 Cost).

Doveri, questi, che si realizzano anche attraverso l’impegno politico, ossia quell’insieme di attività volte alla normazione e amministrazione delle comunità nazionale e locali.

La politica vera, quella alta, quella mossa dalla passione civile (non quella delle cronache giudiziarie, affaristica, serva dello lobbies, in particolare quella finanziaria) può svolgersi solo se si ha ben chiaro che l’impegno personale di ciascuno di noi impone studio, analisi,  conoscenza, tempo e comporta sacrifici.

L’azione politica non può essere frutto di improvvisazione e dilettantismo, in quanto attraverso essa si pongono le condizioni per il nostro futuro e per quello dei nostri figli, per la nostra qualità della vita, per quella realizzazione di modello di comunità prefigurato dalla Costituzione sorta dalla Resistenza.

Vi sono temi complessi da risolvere che non possono essere affrontati con la “pancia”, con le reazioni scomposte del momento, con l’occhio solo alla immediata (finta) soddisfazione della “gente”, ma impongono misure adeguate, idonee, sensate. E queste presuppongono conoscenza dei problemi e strumenti per la loro risoluzione.

Cosi, non è possibile l’azione politica senza conoscenza di cosa sia un bilancio dello Stato e/o degli enti locali, cosa siano partecipazioni, cosa l’innovazione tecnologica, l’energia, l’articolazione dello Stato, le istituzioni democratiche e il loro funzionamento, quelle finanziarie, quelle sovranazionali, e così via.

Per queste ragioni gli associati di Democrazia in Movimento partecipano ed organizzano incontri di studio con esperti di vari settori, per rendere il proprio impegno concretamente efficace e porre le condizioni per la formazione di cittadine e cittadini consapevoli e capaci di affrontare le sfide del futuro con un occhio attento alla nostra Costituzione.

Invitiamo tutte le amiche e gli amici di Democrazia in Movimento a seguire e partecipare attivamente a queste iniziative e ad offrire le proprie competenze e conoscenze a favore di tutti, in modo rendere la nostra Comunità sempre più consapevole e forte.

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2 pensieri su “L’impegno civile non è un gioco, bensì un preciso dovere costituzionale da svolgere con serietà e consapevolezza.

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