LA TUTELA DEL RISPARMIO: OBBLIGO COSTITUZIONALE.

Facebooktwittergoogle_plusmail

L’art. 47 della Costituzione prevede espressamente: “1. la Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l’esercizio del credito. 2. Favorisce l’accesso del risparmio popolare alla alla proprietà dell’abitazione, alla proprietà diretta coltivatrice e al diretto e indiretto investimento azionario nei grandi complessi produttivi del Paese“.

Un Governo incapace di tutelare il risparmio, di coordinare e controllare l’esercizio del credito, che non ha ben chiaro che favorire l’accesso del risparmio all’investimento azionario non significa trasformare le cittadine e i cittadini in “piccoli giocatori di borsa”, alle mercé delle fluttuazioni di mercato e dei giochi degli squali speculatori finanziari, è un governo che tradisce la Costituzione e che merita di essere cacciato.

L’accesso del risparmio all’investimento azionario è una forma di tutela del risparmio attraverso la partecipazione virtuosa alla crescita dei complessi produttivi del Paese.

Un popolo che non pretende l’attuazione della Sua Costituzione è un popolo che merita di essere truffato, un popolo senza dignità.

Noi pretendiamo l’attuazione della Costituzione, pretendiamo che chi non è in grado di tutelare il risparmio venga cacciato, che chi truffa sul risparmio delle cittadine e dei cittadini venga punito per attentato alla Costituzione.

Alessandro Crociata

 

savingbank2

2 pensieri su “LA TUTELA DEL RISPARMIO: OBBLIGO COSTITUZIONALE.

Dí la tua