Quanto corrono i nemici della Costituzione.

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La ditta Renzi&Boschi ha ragione nell’affermare che è da 70 anni che ci sono coloro che dicono che la Costituzione della Repubblica Italiana non va bene e va modificata.

Alcuni rispondono: ma se la Costituzione è entrata in vigore il 1° gennaio 1948, ossia 68 anni fa com’è che non si vuole da 70 anni, se ancora non c’era? Renzi&Boschi non conoscono nemmeno la storia italiana.

Beati ingenui, quello della ditta Renzi&Boschi non è un errore ma un chiaro riferimento alle radici ideali del magnifico duo della deforma Costituzionale.

Risalendo indietro nei 70 anni da quando è iniziato l’iter della deforma costituzionale è agevole verificare che ancora c’era la Repubblica di Salò. Ora qualcuno può onestamente dire che quelli della Repubblica di Salò non ritenessero “inadeguata” la democrazia parlamentare che sarebbe stata delineata dai Padri Costituenti? Certo che no. Così è vero che è da 70 anni che si dice che questa Costituzione non va bene.

Il sentimento di ripulsa verso la forma democratica parlamentare ha poi visto ulteriori ed autorevoli espressioni nel tempo.

La corsa verso la modernizzazione evocata dalla sig.ra Boschi trova spinta ideale in alcune fondamentali tappe della storia del Paese, con autorevoli personaggi che hanno detto chiaramente che l’ordinamento democratico è un impiccio da eliminare.

  1. Portella della Ginestra (intervento avvenuto durante i lavori della Costituente);
  2. mafia, camorra, drangheta, sacra corona unita (che si sono creati ordinamenti propri per i territori di competenza);
  3. Gladio (Cossiga);
  4. Governo Tambroni;
  5. Piano Solo;
  6. Strategia della tensione;
  7. Golpe Borghese;
  8. P2 di Licio Gelli (tra tutte la corrente filosofica che più ha ispirato il duo delle meraviglie);
  9. Tangentopoli;
  10. Trattativa;
  11. Berlusconismo;
  12. Morgan Stanley & Co.

La Costituzione è stata voluta, scritta ed approvata da chi ha combattuto il nazi-fascismo e ha consentito di affermare i valori democratici nati dalla Resistenza,

Ma questi valori non sono stati universalmente accettati, molti hanno lavorato, tramato, operato perché gli alti principi costituzionali rimanessero lettera morta o, peggio, fossero eliminati dall’ordinamento giuridico e istituzionale.

Certamente hanno tramato contro l’ordinamento democratico delineato dai Padri Costituenti tutti coloro che hanno dato luogo alle peggiori nefandezze del Paese (sopra elencate in modo non esaustivo).

Quelle trame non passeranno mai. Noi non possiamo accettare che si realizzi la volontà di coloro che hanno fatto di tutto per contrastare l’ordinamento democratico parlamentare, quello fondato sul principio di rappresentanza, sul principio della partecipazione democratica delle cittadine e dei cittadini nelle scelte dei propri rappresentanti.

Noi diciamo NO alla deforma costituzionale del duo Renzi&Boschi.

Il nostro 25 aprile sarà sempre più forte e convinto.

Alessandro Crociata

Partigiani_sfilano_per_le_strade_di_milano

 

 

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