Autore Topic: FERMATE TUTTO, VOGLIO SCENDERE!!  (Letto 1116 volte)

Offline Luigi Intorcia

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FERMATE TUTTO, VOGLIO SCENDERE!!
« il: Gio 16 Lug 2015 19:48:51* »
Da che parte iniziare è molto difficile, forse è meglio iniziare con quello che sentiamo. Una sconfitta che brucia, un chiudere o meglio sbattere la porta davanti ad una manifesta impotenza, una serie incredibile di errori che ha seppellito una speranza di cambiamento e che porterà altre disgrazie a breve e a medio termine. A breve, saremo vittime delle nuove  balle della Grecia e dei suoi governanti sia attuali che futuri .......... è chiaro che ha preso soltanto tempo.

 Lo hanno fatto, perchè non erano affatto preparati a non subire un golpe finanziario reale. Se intendi far decidere al tuo popolo di dire un no alla richiesta di restituzione dei prestiti,  hai altre operazioni da fare  e con urgenza, che andare in giro in Europa a sparare idiozie. Stampa moneta alternativa e impedisci di farti chiudere i rubinetti, questo.............. tanto per iniziare a mettere puntini sulle i. Non è esisto il coraggio di lottare da parte di un Tsipras, oltre che dell' ex ministro delle finanze Varuofakis, che non te  ne vai a metà cammino........... e questo, ha bruciato ogni fiducia, interna ed esterna e ci ha lasciati nello sconforto.

Quelle persone che volevano una svolta, in realtà sono state brutalmente troncate. A parti invertite, una cancelliera non avrebbe esitato un solo secondo ad immettere moneta diversa dall'euro, mai la Germania si poteva cacciare in un ricatto.

Quello avvenuto dopo, è solo una miserabile conseguenza. A medio termine, in Italia, invece................... questo Renzi che è sempre più un autentico conta balle, per non parlare del Mattarella, che se ne viene a dichiarare che <non solo austerità in Europa>  come se dichiararlo, cambi qualcosa, visto che la locomotiva tedesca, ha già travolto la Grecia <per aver osato sfidare le Aquile>.
La situazione è questa, altro che movimenti, altro che sinistra e destra o centro, tutte immense idiozie, come ho sempre dichiarato e ora non si può dire, di aver avuto le traveggole, quando ho disperatamente cercato di  farlo capire.

Peccato che non ci sono altre persone, ad avere l'onestà  e il coraggio di  ammetterlo, di avere il coraggio anche di metterci la faccia. Di cercare, una ragione o una spiegazione logica, oltre che constatare la realtà e le conseguenze. Tanti a fare i disegnini, dopo la batosta beccata.................la vita non è fatta soltanto....... per leccarsi le ferite, ma anche per rialzarsi e combattere di nuovo. La sensazione, è che se non basta un governo o un parlamento, significa che lo scontro si innalzerà a dismisura ed è estremamente facile prevedere  che a breve qualcosa di molto grave,  dovrà accadere per forza.

La gravità, quella vera  ci sarà quando verranno a bussare con le casse vuote nell'arco di due mesi a partire da oggi o se si vota Podemos, in Spagna in ottobre, nella furiosa ricerca di una uscita da questo imbroglio colossale, che è l'euro.  Ma in ogni caso, manca sempre  quella domanda e  anche la risposta, che nessuno da, ovvero : da dove prendono i soldi quelli della Bce? Dalla fabbrica del danaro o dei sogni?   E la risposta è, dal NULLA!
« Ultima modifica: Gio 16 Lug 2015 22:59:07* da Luigi Intorcia »


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Luigi Intorcia

Offline Girolamo Alessandro Crociata

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Re:FERMATE TUTTO, VOGLIO SCENDERE!!
« Risposta #1 il: Ven 17 Lug 2015 16:32:14* »
I rapporti di forza erano di tutta evidenza a sfavore di Tsipras e della Grecia.

Qui, credo, il punto non è cercare quello che Tsipras avrebbe potuto fare e non è riuscito a fare.

Il punto è quanto i popoli possano prendere coscienza di quello che è accaduto e agire perché non accada in futuro.

Questo però passa attraverso la presa di coscienza che il capitale e il sistema finanziario sono ormai globali e i popoli non possono rimanere nazionali.

Il forte NO del popolo greco espresso nel referendum nulla poteva contro la forza di questo sistema finanziario spalleggiato dalla stragrande parte dei governi.

Per invertire la tendenza deve alzarsi forte la voce dei popoli europei contro la tecnocrazia e la gestione finanziaria dell'Unione.

A ben vedere è accaduto il contrario.

Sono riusciti a far passare la tesi che si trattava di richieste di un popolo fannullone che voleva continuare a vivere allegramente alle spalle degli altri.

Ecco, questa è la loro vera carta vincente: dividere i popoli politicamente, distruggere ogni sentimento di solidarietà, di vera unione, a favore dei rapporti finanziari.

Forse se cominceremo come popolo a riflettere sul fatto che si stanno consolidando ed allargando le diseguaglianze tra quei pochi che gestiscono tutto (oggi anche il potere "democratico") e tutti gli altri, forse potremo cominciare a ragionare in quanto "popolo facente parte dell'Unione" e pertanto avvinto dalla stessa sorte, che va ben oltre gli steccati delle singole nazioni, e invertire i rapporti di forza, riportando la politica al centro dell'agenda europea.

E' una speranza.

Alessandro