Autore Topic: Libertá personale. Viaggio nella Costituzione. Articolo 13  (Letto 2013 volte)

Offline Massimo Sernesi

  • Amministratore
  • Membro Eroe
  • *****
  • Post: 870
  • Monaco di Baviera (originario di Modena)
      • Mostra profilo
Art. 13
La libertà personale è inviolabile.
Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, né qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non per atto motivato dell'autorità giudiziaria e nei soli casi e modi previsti dalla legge.
In casi eccezionali di necessità ed urgenza, indicati tassativamente dalla legge, l'autorità di Pubblica sicurezza può adottare provvedimenti provvisori, che devono essere comunicati entro quarantotto ore all'autorità giudiziaria e, se questa non li convalida nelle successive quarantotto ore, si intendono revocati e restano privi di ogni effetto.
È punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizioni di libertà.
La legge stabilisce i limiti massimi della carcerazione preventiva

Questo articolo é il primo della sezione "Rapporti Civili". Si nota la sua origine nel ricordo dello stato totalitario del fascismo e il voler porre le distanze dallo stato di polizia del ventennio. È tuttavia un articolo attualissimo, se si pensa ai problemi relativi alla privacy, alle intercettazioni, alle violenze della polizia.