Autore Topic: Sostegno alla campagna per i Referendum Sociali  (Letto 999 volte)

Offline Massimo Sernesi

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Sostegno alla campagna per i Referendum Sociali
« il: Lun 02 Mag 2016 15:50:25* »
Titolo Sostegno alla campagna per i Referendum Sociali
Testo Proposta
É partita la reccolta firme per vari Referendum, oltre a quello su Italicum e riforma Costituzionale a cui giá aderiamo in quanto aderenti agli Stati Generali di Sovranitá Popolare.
Propongo di aiutare nella raccolta firme anche per questi referendum.
Qui il sito ufficiale dei referendum: http://www.referendumsociali.info/

Qui i referendum (compresi i 2 sull'Italicum, a cui giá aderiamo).

I quesiti sulla democrazia sono due:
1) Abrogazione dei capolista bloccati

È identico a quello presentato da Possibile lo scorso anno.

A seguito dell’abrogazione tutti i candidati sarebbero scelti a seguito dell’espressione del voto di preferenza dei cittadini.

2) Abrogazione del premio di maggioranza

Produce un effetto simile al quesito presentato da Possibile per l’eliminazione dell’Italicum. A seguito di questa abrogazione, infatti, il sistema elettorale rimarrebbe un proporzionale corretto da soglie di sbarramento, ma senza premio di maggioranza. A differenza di quanto avrebbe determinato il secondo quesito proposto da Possibile – quest’anno non più proponibile per ragioni giuridiche relative all’entrata in vigore – non consentirà invece comunque la presenza di coalizioni.

I quesiti sulla scuola sono quattro:
3) Abrogazione di norme sul potere del dirigente di scegliere i docenti da premiare
economicamente e sul comitato di valutazione.

Il quesito è relativo potere discrezionale del dirigente scolastico di scegliere e confermare i docenti e alla composizione del comitato di valutazione. I promotori mirerebbero così a garantire il pluralismo delle idee e delle metodologie didattiche e la democrazia negli organi collegiali della scuola;

4) Abrogazione di norme sul potere discrezionale del dirigente scolastico di scegliere e di confermare i docenti nella sede.

È sostanzialmente identico a quello presentato da Possibile lo scorso anno.

Prevede la eliminazione del preside-manager e dei suoi poteri, a garanzia di una scuola plurale e partecipata.

5) Abrogazione di norme sull'obbligo di almeno 400 - 200 ore di alternanza scuola-lavoro

La eliminazione di questa disciplina, secondo l’intento dei promotori, affiderebbe a ciascuna scuola la decisione circa il monte ore da dedicare all'alternanza scuola-lavoro ed eviterebbe riduzioni delle ore di insegnamento per attività spesso sottopagate o gratuite e non necessariamente coerenti con il percorso di studi.

6) Abrogazione di norme sui finanziamenti privati a singole scuole pubbliche o private

Il quesito cancella la possibilità di effettuare donazioni a singole scuole, per cui, in caso di abrogazione ogni donazione confluirà in un fondo destinato al sistema nazionale di istruzione, da ripartire tra le scuole secondo criteri oggettivi.

I quesiti sul lavoro sono tre:
7) Abrogazione delle norme che limitano le sanzioni e il reintegro in caso di licenziamento.

È molto simile a quello presentato da Possibile lo scorso anno.

Il quesito modifica profondamente la nuova – e assai meno garantista – disciplina dei licenziamenti, ampliando in particolare le possibilità di reintegro.

8) Abrogazione delle norme che limitano la responsabilità solidale in tema di appalti.

Il quesito, su un tema molto tecnico, serve a superare le norme poste a limitazione della responsabilità del committente rispetto a quella dell’appaltatore e dei subappaltatori.

9) Abrogazione del lavoro accessorio.

Il quesito mira ad eliminare completamente le disposizioni del decreto legislativo n. 81 del 2015 sul lavoro accessorio (cosiddetto “voucher”) che scomparirebbe così dal nostro ordinamento.


I quesiti sull’ambiente sono due:
10) Abrogazione delle trivellazioni per la ricerca di idrocarburi

La abrogazione fermerebbe tutti i nuovi progetti di perforazione ed estrazione di idrocarburi. Si eviterebbero così le devastazioni ambientali e i gravissimi problemi di salute dei cittadini connessi ai progetti petroliferi evitando sconvolgimenti climatici.

11) Abrogazione di norme in materia di inceneritori

La abrogazione di alcune disposizioni dello sblocca-Italia per restituire alle Regioni il potere di programmazione e gestione in materia di rifiuti, contrastare l’incenerimento e potenziare la raccolta differenziata domiciliare e il riciclo.


Motivazione La raccolta firme si puó fare in contemporanea. Sono tante firme da richiedere ma tutte importanti. 
Ambito Nazionale



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Re:Sostegno alla campagna per i Referendum Sociali
« Risposta #1 il: Lun 02 Mag 2016 15:54:40* »
Qui la proposta da votare: http://dim.e-atene.it/cgi-bin/www/main.cgi?cmd=PROPOSTA&id=129#Sotto
Si voterà dal: 06/05/2016 fino al: 10/05/2016