Autore Topic: Libertį personale. Viaggio nella Costituzione. Articolo 13  (Letto 1140 volte)

Offline Massimo Sernesi

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Art. 13
La libertą personale č inviolabile.
Non č ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, né qualsiasi altra restrizione della libertą personale, se non per atto motivato dell'autoritą giudiziaria e nei soli casi e modi previsti dalla legge.
In casi eccezionali di necessitą ed urgenza, indicati tassativamente dalla legge, l'autoritą di Pubblica sicurezza puņ adottare provvedimenti provvisori, che devono essere comunicati entro quarantotto ore all'autoritą giudiziaria e, se questa non li convalida nelle successive quarantotto ore, si intendono revocati e restano privi di ogni effetto.
Č punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizioni di libertą.
La legge stabilisce i limiti massimi della carcerazione preventiva

Questo articolo é il primo della sezione "Rapporti Civili". Si nota la sua origine nel ricordo dello stato totalitario del fascismo e il voler porre le distanze dallo stato di polizia del ventennio. Č tuttavia un articolo attualissimo, se si pensa ai problemi relativi alla privacy, alle intercettazioni, alle violenze della polizia.