Autore Topic: cortocircuito degli estremismi  (Letto 1451 volte)

Offline Luigi Intorcia

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cortocircuito degli estremismi
« il: Ven 24 Giu 2016 13:14:59* »

Per la prima volta nella storia, gli estremismi sia di destra e sia di sinistra hanno fatto 'contatto' e conseguentemente, risulta  un immane cortocircuito. Sono  anni che vado scrivendo questo insieme a pochissimi altri. Nel frattempo, nella trasmissione di Matrix di ieri sera, il giornalista del sole 24 ci raccontava che nel primo semestre 2016, oltre 600 miliardi di euro, sono andati in Germania e il saldo italiano, sembrerebbe essere a meno 200 miliardi.

Un analista economico cosa deve derivare? Deriva (quello onesto e attento), che le previsioni negative sono assolutamente state rispettate e  che la condizione di una Europa modellata, dall'egemonia tedesca, fatalmente produce la disaffezione dei ceti medio poveri europei, che sono cavalcati dagli estremismi di destra, che soffiano sulla immigrazione e di sinistra che soffiano sulla distruzione dello stato sociale, sulla disoccupazione e sull'impoverimento.

Nel mezzo esiste quel 47 percento che è completamente indifferente perchè è satollo, nel senso che mangia uguale. A questo dobbiamo sottrarre un buon 18%, che comunque non vota, che aiuta la disaffezione complessiva.

Se la maggioranza di un intero popolo che ha il pil al 5 posto al mondo, sente l'esigenza di dire basta, significa che indipendentemente dal potere finanziario che comunque li ha stritolati,  si attribuiscono fatalmente, delle responsabilità negative  e in ogni caso a quell'altro potere che è invischiato in un brodo illegittimo, che ha sposato l'austerità imposta dalla Germania acuendo le divergenze e non certo eliminandole.

Il CONTRO POTERE,  che deve garantire, tutto ciò che ad un cittadino, non arriva più  è unicamente  il potere delle cancellerie centrali europee, che annuiscono  e diventano  MIOPI rispetto alle istanze.
Se un inglese un irlandese o un gallese, avesse avuto la certezza assoluta, che dall'Europa derivavano diritti benessere e socialità solidale, non avrebbe detto si all'uscita.
L'Europa, ha tolto questo a troppi e quei troppi, riportano ineluttabilmente all'indietro le lancette della storia.

Ora è tardi per rimediare e per chi scrive, se esiste un esercizio democratico ben venga, anche nell'aspetto negativo del momento.

Finalmente verrà abbattuto il grande bluf e forse la Grecia, ha una nuova  speranza, insieme all'Italia ( ma le speranze le abbiamo sempre avute, benché abilmente celate sin'ora...... ).

In ogni caso, con i popoli, non si scherza e questa è stata l'ennesima risposta a troppi attendisti, che popolano anche la nostra Italia che accuso di essere degli imbecilli.
Imbecilli che si bevono le fandonie della scuola del monetarismo  di seconda generazione,  i cui indegni insegnanti pontificano dalle università italiane, come la Bocconi di Milano ad esempio.
Una sorta di sfornatutto di  adepti, di rognosi e spocchiosi,   cani ammaestrati dall'impero del male, addestrati a  spargere veleno e tossicità da ogni poro, salvo pochissimi avveduti........

La brexit, resta purtroppo un immane imbroglio, in cui, per le economie del sud europa, non cambierà un fico secco, anzi  prima ci peggiorerà alla velocità della luce, perchè lascia la questione immigrazione, esclusivamente sugli stati del mediterraneo. Ma dopo ci favorirà, perchè ora arriva la contro reazione e sarà quasi violenta, non pacifica come qualcuno di affretta a pontificare.
E' un immane imbroglio, anche perchè,  esiste un potere che è IMPOSTORE nel pieno termine, che altro non è, che un  abbandono al prezzo più alto possibile ( nel senso che ci va pesantemente giù e non lascia niente alle spalle )  e distrugge la speranza definitivamente....... e lo hanno voluto loro, non noi cittadini.
Il volta spalle umanitario ( la cui reazione negativa, è stata violenta solo quando i flussi invece che filtrati dall'Italia, hanno aggirato dall'est l'ostacolo annegamento )  è la più cocente delle sconfitte di quel popolo progressista, che invece propone l'aiuto ad ogni costo, senza rendersi conto, che il 'piatto' che prima andava al concittadino (anche egli povero fra i poveri)  oggi se lo mangia un altro povero e comunque, non è più  in grado di garantirlo a quello precedente. Anzi il concittadino povero, lo vive come un tradimento e resta senza ne arte e ne parte, anzi è quello che è destinato a farla finita,  non avendo nessuno che lo aiuta nemmeno il solidale più, che prima gli dava da mangiare le briciole.

I welfare di mezza europa sono compromessi a tal punto, che ora si innalzano l'eta pensionabile, creando a monte o espulsi o disoccupati a zero contribuzione oltre che drammatici abbattimenti dei redditi, che a catena non soddisfano nemmeno più le esigenze fiscali di interi stati.
Stati,  che hanno venduto e privatizzato beni essenziali i cui non costi facevano diventare immediatamente produttivi interi comparti della media e piccola impresa.
Ora gli stati mantengono i loro costi esclusivamente sulla contribuzione fiscale e hanno ceduto la produzione ai privati al 110%, che le portano ove quel costo del lavoro si minimizza. ( Un gran bel lavoro di erosione sistematica della ricchezza ).
Ecco perchè deve levarsi lo sdegno e l'accusa di imbecillità al corpo accademico delle facoltà di economia in Italia!
Dove stanno le ricette per eliminare queste idiozie diffuse? Il silenzio di questi anni è la condanna più totale della incapacità assoluta della classe dirigente non solo dell'Italia, ma dell'intera vecchia Europa che  impone di vivere di illusioni!

L'illusione che diventa invece cocente e insopportabile realtà concreta, per milioni di individui, che perdono la fiducia nelle istituzioni sempre più corrotte e appiattite al potere di chi domina pesantemente  a danno di tutti gli altri  e nella prima occasione valida gli si rivoltano contro. Questa è la fotografia reale della Brexit!

La deviazione imposta da un potere che oggi brinda alla distruzione dell'Europa, resta una macchia indelebile nella civiltà non solo del popolo britannico, ma nel mondo intero. La Governance della troika, ha mietuto un' altra vittima illustre nel processo di pace, perchè ci ha infilato il vil danaro e ora se lo tenessero ben stretto e ci si pulissero il loro sporco e sudicio culo.

Il cittadini amano il benessere, non la povertà e l'indigenza. In 10 mila anni di storia moderna,  i popoli lottano esclusivamente solo e soltanto  per i beni e i servizi non per le monete.
La durissima lezione imposta al  monetarismo imperante  è la mia più grande soddisfazione, ben vi sta e sparite dalla circolazione alla svelta, impiastri malefici. 

 


« Ultima modifica: Sab 25 Giu 2016 03:27:57* da Luigi Intorcia »


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Luigi Intorcia