Autore Topic: la terzomondorizzazione in atto dell'Italia  (Letto 1379 volte)

Offline Luigi Intorcia

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la terzomondorizzazione in atto dell'Italia
« il: Gio 16 Feb 2017 14:43:00* »
Per rendersi conto realmente di cosa costa un bene,  bisogna fare un esempio: il latte che è un bene di prima necessità, alla stalla il prezzo medio è di circa 35 centesimi, ( realmente non arriva a 31 o 32 )  mentre al market il prezzo medio è 2 euro.
Nel mezzo, ci sta una differenza di 1.65 euro, su cui hanno il margine tutti coloro che rappresentano la filiera. Su tutte le differenze al netto dell'iva che incide per circa 19 centesimi (  quella va allo stato  subito ).
Poi esistono  imposte, fra cui irpef o ires irap oltre ai contributi  inps  diretti e indiretti, pertanto di tutta la parte che riguarda 1,65 siamo a circa il 70% = 1.15 che sommata all'iva fa 1,33 resta netto  0,67 con il quale campano ( malissimo ) tutti coloro che entrano nella filiera: produttore, trasportatore, impacchettatore o manipolatore, trasportatore e market.

Ma non è finita, questo è al lordo del costo..... significa anche, che quel margine, si riduce di un ulteriore 30% e resta effettivo nemmeno per  21 o al  massimo 24  centesimi per un litro ( potrebbe esistere un margine ulteriore per prudenza )  di latte, che è reddito netto che dividono sempre tutti coloro che entrano nella filiera, dalla stalla al market.

Il problema dunque,, è quella differenza che non fa stare bene nessuno, delle imposte che uccidono tutti in particolare il consumatore finale, che assorbe la progressione impositiva.  Tecnicamente, se lo stato prende 1,33 il reddito di riferimento che è in equilibrio rispetto al prelievo fiscale, per  assicurare di aumentare ad almeno 3 X 21= 67 centesimi di euro  il margine reale, significa che il latte per soddisfare le imposte, a quelle percentuali,  deve essere venduto non a 2 euro  ma a quasi 3 addirittura 4 euro al litro.

Ma anche quando aumenteremo a 3 euro il   prezzo finale,  lo stato prenderà esponenzialmente di più per fa tornare a 67 centesimi scarsi il margine.
Da tutto questo esempio, significa che la tassazione, può anche essere elevatissima a patto pero di avere i redditi dei consumatori che si possono permettere di comprare a 3 euro un litro di latte e non a 2 perchè a 2 intanto ha quel prezzo in quanto nessuno lo compra ad un prezzo maggiore.

Trasferendo tutto questo concetto sull'economia reale significa, che l'Italia per potersi permettere questo livello di tassazione, non deve avere 1600 miliardi di pil, ma bensì da 3.200  miliardi di euro a salire di  PIL reale  e che i redditi  medi devono raddoppiare o  triplicare, rispetto agli attuali.
Una famiglia media, se avesse a disposizione 3000 euro netti in un mese,  il latte a 3 euro lo paga, ma a 1000 scarsi al mese in media,  il latte non se lo compra proprio più......... e nei biberon fra poco una mamma, ci metterà l'acqua mischiata al latte!! 
 
Si conclude drammaticamente, che tutto quello che manca da 3.200 a 1.600  miliardi di euro di  p.i.l.  rappresenta la mancata ricchezza nazionale, che mantiene in equilibrio anche imposte selvagge come quelle attuali , che invece colpendo su un pil di 1.600 miliardi e  distruggendo quasi 300 miliardi di risorse  che vanno a foraggiare direttamente e indirettamente il sistema finanziario europeo   spinge alla terzomondorizzazione dell'Italia, ovvero  nel tunnel della povertà, esattamente come avviene nei paesi sottosviluppati, che hanno morti per fame a milioni.

Spero che quanto scritto, dia quell'esempio, che riesca quanto meno, a far rendere conto al profano dell'economia, come siamo conciati male anzi malissimo e che le politiche dei rigore  ordoliberiste,  stanno distruggendo l'economia Italiana, al ritmo di un incremento di quasi  1.5 milioni di poveri in più all'anno, mentre invece OCSE FMI BCE E UE ( immagine racconta più di mille parole contro chi siamo)


insieme gli Americani con i vari trattati, si stanno vendendo il sangue del popolo italiano,, per la sporca percentuale al cui mancato raggiungimento si impone la bastonatura dell'asino fino a farlo stramazzare a terra.

L'operazione al malato è perfettamente riuscita, ma il malato è MORTO! Ci dispiace.


fonte: http://www.clal.it/?section=latte_lombardia
« Ultima modifica: Gio 16 Feb 2017 16:52:44* da Luigi Intorcia »


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Luigi Intorcia