Autore Topic: Stipendio parlamentari  (Letto 1870 volte)

Offline Fabio D'Anna

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Stipendio parlamentari
« il: Mar 04 Mar 2014 10:23:41* »
Ragioniamo per assurdo e supponiamo che un ex-parlamentare 5 stelle decida di iscriversi a Democrazia in movimento, lasciamo perdere il discorso se sia una cosa buona o meno, se sia da augurarselo o no. Diciamo semplicemente che ci? accade e non possiamo a termini di regolamento rifiutarlo.
Mi domando cosa fare della parte eccedente del suo stipendio? Sarebbe giusto chiedere che contribuisca in modo rilevante, dato che ne ha facolt?, alle spese di DiM che non naviga certo nell'abbondanza?  Dovremmo mettere anche noi un tetto agli stipendi?
Se si, mi auguro che si eviti la pagliacciata degli scontrini, si fissa un tetto fisso magari pi? alto, ma spero che il parlamentare si impegni a fare altro non debba rendicontare nulla sulle spese, l'unico rendiconto che voglio ? sulla sua attivit? parlamentare, non vogliamo che nessuno perda tempo con scontrini o cose del genere o continuare fare la figura dei pagliacci quando si defalcano taxi, affitti elevati, lavanderia o cose del genere. Si stabilisce un tetto X per il parlamentare il resto lo devolve, io sarei favorevole che lo devolvesse all'associzione DiM che poi in modo democratico destini quei soldi ad opere di interesse collettivo, penso che avremmo un maggiore ritorno di immagine e la possibilit? di fare delle cose per la collettivit? senza dover passare dall'approvazione delle altre forze politiche.


Non condivido la tua idea ma darei la mia vita affinché il tuo voto possa contare come quello di chiunque altro.

raffdes

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Re:Stipendio parlamentari
« Risposta #1 il: Mar 04 Mar 2014 10:59:50* »
Pienamente d'accordo con Fabio

GinoFerdinando

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Re:Stipendio parlamentari
« Risposta #2 il: Mar 04 Mar 2014 19:11:47* »
Personalmente e l' ho gi? espresso in altro topic non credo possa capitare che un parlamentare eletto con un altro partito o Movimento, essendo in carica possa, iscriversi a DIM. Pesonalmente non lo penso possibile in quanto eletto per un altro partito e quindi se e solo persa la carica e disiscrittosi dall' originale partito o movimento egli o essa possano, a buon diritto, chiedere l' iscrizione a DIM. Diverso ? il discorso delle nostre idee e proposte sullo stipendio del parlamentare argomento solo enunciato ma mai veramente approfondito in un vero dibattito, diverso ? pure il tema del finanziamento alla politica.
Se accettassimo per assurdo per buono l' esempio di Fabio D' Anna dovremo ammettere che esiste nel nostro Statuto e Regolamento una profonda falla che compromette sia l' uno vale uno sia lo stare sullo stesso piano statutario e regolamentare in termini di diritti e responsabilit? di ogni associato in DIM.

Offline Fabio D'Anna

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Re:Stipendio parlamentari
« Risposta #3 il: Mer 05 Mar 2014 15:44:18* »
Scusa Gino ma non ho capito, un parlamentare del gruppo misto non appartiene pi? a nessun partito e quindi pu? di diritto iscriversi a DiM e non vedo che male ci sarebbe ed il motivo che compromotterebbe l'uno vale uno (che per inciso dovremmo abbandonare come motto perch? appartiene ad altri anche se inapplicato)
« Ultima modifica: Mer 05 Mar 2014 15:47:33* da Fabio D'Anna »
Non condivido la tua idea ma darei la mia vita affinché il tuo voto possa contare come quello di chiunque altro.

GinoFerdinando

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Re:Stipendio parlamentari
« Risposta #4 il: Mer 05 Mar 2014 20:20:29* »
Fabio l'uno vale uno, motto usato dal tristissimo comico e dai suoi seguaci, ? invece il concetto base della Democrazia Diretta. L' eletto in carica non pu? mai valere uno come qualsiasi socio DIM ne dentro ne fuori DIM. Una volta eletto egli come vediamo non ? obbligato a rispondere al partito ma alla carica che ricopre, tanto ? che pur espulsi dal M5S i senatori e parlamentari mantengono la carica e funzioni e stipendi. Ora trovo difficile che noi si possa iscriverli in DIM , non essendo stati eletti  nelle nostre liste e non essendo comuni cittadini e trovo ancora pi? curioso sindacare su quello che dovrebbero fare dei loro emulumenti nel caso entrassero in DIM. Nulla vieta che tornati ad essere comuni cittadini, se vogliono aderiscano a DIM, movimento politico, oggi se vogliono possono solo simpatizzare. Questo ? il mio pensiero, liberi di pensare diversamente, tant' ? che questa possibilit? non mi pare sia mai stata pubblicamente discussa in DIM ne prevista da regole statutarie o regolamentari.

Offline Fabio D'Anna

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Re:Stipendio parlamentari
« Risposta #5 il: Gio 06 Mar 2014 17:11:41* »
Pu? sembrare strano ( a me no) e rimane il fatto che con le attuali regole ? possibile.
Inoltre penso che anche un eletto possa e debba valere come gli altri dentro DiM, fuori ? un altro discorso. Altrimenti la stessa questione dovremmo porla anche quando qualcuno di noi venga eletto. Al contrario io penso che avere tra noi una persona eletta possa rappresentare una opportunit? per DiM se siamo in grado di sfruttarla.
Tu dici che noi non dovremmo accettare senatori in carica, io dico invece che dovremmo accettarli.
Per? attualmente possono iscriversi a DiM senza alcuna pregiudiziale, io dico che dovremmo invece porle in modo che se un senatore decidesse di iscriversi a DiM sappia sin da subito a cosa dovr? rinunciare, sar? poi decisione sua accettarle o meno. Sarebbe invece sbagliato porre queste questioni dopo che uno di essi abbia fatto domanda, perch? ripeto non trovo scritto in nessuno dei nostri regolamenti che non possiamo accettare un eletto in carica che ha lasciato ogni altro partito.
« Ultima modifica: Gio 06 Mar 2014 17:16:41* da Fabio D'Anna »
Non condivido la tua idea ma darei la mia vita affinché il tuo voto possa contare come quello di chiunque altro.

Offline Luca Zanellato

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Re:Stipendio parlamentari
« Risposta #6 il: Gio 06 Mar 2014 21:23:32* »
Anche se questo intervento ? off-topic:
debbo dire che la settimana scorsa ho mandato una e-mail a tutti i fuoriusciti/cacciati dal M5S, pregandoli di non disperdesi, e citando DIM come possibile riferimento.
Per cui sarebbe opportuno che discutiate seriamente l'opportunit? (o no) di una possibile richiesta di iscrizione.

Questo per avere per tempo di formarsi un'idea condivisa, se mai capiter?, e non farsi trovare impreparati.

Saluti

GinoFerdinando

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Re:Stipendio parlamentari
« Risposta #7 il: Ven 07 Mar 2014 11:07:26* »
Sono d' accordo con te che non c' ? pregiudiziale ad oggi alla loro iscrizione, infatti il mio era solo l' auspicio che questo non avvenga in quanto opzioni non regolamentate e sulle quali si dovrebbe quantomeno discutere e decidere prima che ci? accada. Stante la situazione di adesso credo difficile poterla gestire dentro DIM sopratutto se accompagnata da un robusto numero di adesioni, ai quali far capire , percorso , regole, confini, strumenti, organizzazione che  hanno caratterizzato DIM finora. Questo lo dico perch? capisco tra i nuovi aderenti le difficolt? a relazionarsi con la realt? interna a DIM e mettersi nella lunghezza d' onda con il gruppo degli associati e contribuire al progetto.

Offline Luca Zanellato

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Re:Stipendio parlamentari
« Risposta #8 il: Ven 07 Mar 2014 11:44:18* »
A maggior ragione ? meglio che definiate subito, almeno dei principi guida sul caso:
  • si o no
  • eventualmente no, perch??
  • eventualmente si, a quali condizioni?
Definire subito, almeno in linea generale, le cose evita inutili diverbi dopo.