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Topics - Epertini

Pagine: [1]
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Pensieri quotidiani / Alla rivoluzione col fucile a tappi
« il: Ven 09 Giu 2017 10:11:14* »
Abbiamo letto con interesse l'appello di Anna Falcone e Tomaso Montanari pubblicato sul Manifesto .
Ci troviamo peró d'accordo con le repliche di Enzo di Salvatore Enzo di Salvatore e JeSoPazzo

In particolare, ci pare che l'appello riduca pesantemente l'orizzonte di questa ipotetica nuova lista elettorale, chiudendolo nel ghetto della Sinistra e non citando alcuni temi importanti.
Non si accenna ad alcuna critica a questa Europa, che di fatto impedisce e impedirá qualsiasi tentativo di attuazione reale della Costituzione.
É l'ordoliberismo insito in questa Unione Europea, infatti, il vero nemico da combattere, assieme al neoliberismo di matrice internazionale che é la vera origine del pensiero unico oggi imperante e degli attacchi alla Costituzione e alla Democrazia che si cerca affannosamente di combattere.
E l'arma principale per combattere questo nemico é, assieme alla Costituzione coi suoi principi, valori e progetto di fondo, il sovranismo cioé il tentativo di riappropriarsi delle sovranitá perdute a livello europeo, in primis quella monetaria.
Senza sovranitá monetaria infatti lo Stato rimarrá succube dell'economia e della finanza e non potrá agire per l'uguaglianza e il reale progresso della societá.

Una semplice ridistribuzione della ricchezza, come presumibilmente si propongono di fare a Sinistra, non é sufficiente perché troppi, nel mondo, sono i modi in cui oggi i ricchi riescono ad eludere il fisco in maniera legale. L'evasione fiscale che rimane in Italia é per lo piú evasione di sopravvivenza visti gli altissimi livelli di imposizione fiscale.
In questo scenario non si capisce come vorrebbe la "nuova" Sinistra risolvere i problemi degli italiani. Si rischia di continuare a tartassare i soliti e lasciare campo libero ai potenti.

Questo tentativo é probabilmente un ulteriore tentativo di conquistare un posto al sole dei soliti noti, che infatti non hanno voluto partire con un progetto serio giá dopo l'incontro del 22 Gennaio, come da noi proposto, e si precipitano solo ora a "fare qualcosa" con l'avvicinarsi delle elezioni.

Non é cosí che si puó sperare di cambiare l'Italia, per farlo ci vuole un progetto serio e di lungo respiro, che punti a dare vere soluzioni ai problemi dell'Italia mettendo insieme tutte le forze che concordano su alcuni obiettivi comuni. É quello che stiamo cercando di fare insieme alla Confederazione per la Sovranità Popolare e a vari soggetti con cui siamo in contatto.



2
Pare proprio, dagli utimi sondaggi, che la vittoria dei Conservatori alle elezioni anticipate in Inghilterra possa sfumare, anzi questi potrebbero perdere numerosi seggi e la pur risicata maggioranza che avevano in precedenza.

Questo é il risultato di vari fattori, tra attacchi terroristici, piccoli scandali e una buona campagna elettorale dei Laburisti.

Questo dimostra tuttavia diverse cose:

  • C'é una grande mobilitá nell'elettorato
  • Le campagne elettorali contano
  • Ci possono essere grandi cambiamenti nei sondaggi in poco tempo
  • Il sistema politico é frammentato
  • Una legge elettorale, anche largamente maggioritaria come quella inglese, non puó piú garantire, come in passato, maggioranze stabili
È un monito anche per chi, in Italia, sta lavorando alla legge elettorale e punta alle elezioni anticipate.

Tanto piú che potrebbe esserci una reazione ad una legge elettorale "ad excludendum" come quella attualmente in discussione in Parlamento, come fu per la legge truffa.


3
Pensieri quotidiani / I vaccini non sono tutti uguali
« il: Ven 26 Mag 2017 14:33:24* »
Il dibattito sui vaccini, in Italia, si é ulteriormente intensificato dopo il decreto legge che vorrebbe imporre 12 vaccini obbligatori e le relative sanzioni per gli inadempienti, compresa la non iscrizione a Scuola e la temporanea sospensione della Patria Potestá. Decreto che, tra l'altro, non é stato per ora nemmeno pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e quindi non é effettivo e non se ne conoscono i reali contenuti.

Personalmente ho fatto vaccinare mio figlio per tutti i vaccini che mi sono stati proposti, pur tirando un sospiro di sollievo quando non ci sono state reazioni avverse. Comprendo infatti che i rischi ci sono, anche se sono relativamente bassi.

Non comprendo peró perché si faccia una battaglia ideologica sui vaccini, e non si punti invece a un'informazione corretta dei cittadini. Pochi infatti citano le statische sui rischi collaterali e sull'utilitá dei vaccini stessi.

Non capisco inoltre perché si parli di "vaccini" in generale, come se quello per il Morbillo, ad esempio, fosse necessario come quello per il Tetano. Sono infatti due malattie ben diverse nei loro effetti. Il primo infatti é una malattia contagiosa un tempo frequente tra i bambini, che ha sí casi di complicanze anche gravi ma che in genere passava naturalmente col tempo, immunizzando automaticamente il malato una volta guarito. Il secondo invece é un morbo causato da un batterio e ha una mortalitá, a livello mondiale, del 45% dei casi.

Sono solo due esempi di come il rapporto rischio/beneficio possa variare enormemente a seconda del singolo vaccino. Trovo quindi sbagliatissimo schierarsi solamente tra pro e contro i vaccini. Cosí come é sbagliatissimo il decreto, che porta l'obbligatorietá a livelli che credo non esistano al mondo.

La scienza non é democratica, si dice ogni tanto, ma questo vuole anche dire che non é la maggioranza dei medici ad imporre agli altri la propria opinione, servono le prove e le prove dicono che i vaccini non sono sicuri al 100%, soprattutto alcuni. Per questo occorre che ci sia una seria campagna di informazione sui rischi e sui benefici dei singoli vaccini, e che ci sia la possibilitá per i singoli cittadini di decidere come e quanto vaccinare i propri figli.


4
L'attentatore della strage al concerto di Ariana Grande a Manchester era, ancora una volta, un immigrato di seconda generazione. Non un profugo appena arrivato, magari mandato dall'ISIS proprio per compiere attentati, ma un cittadino Inglese figlio di genitori regolarmente immigrati.

C'é da chiedersi, dunque, cosa possa portare una persona che é stata accolta e inserita nella societá ad uccidersi portando con sé cosí tante persone. É, di fatto, un fallimento dell'integrazione e della societá in generale.

Il fatto si ricollega anche al fenomeno crescente dei suicidi tra i giovani, aggravato dal fatto che il fondamentamentalismo islamico "sfrutta" il disadattamento per dare motivazioni ulteriori per un atto che diventa ancora piú grave perché causa la morte di altre persone. La veritá é che questa societá non dá un futuro né un senso alla vita dei giovani, e questo crea terreno fertile per il fondamentalismo che invece fornisce almeno un senso al suicidio.

Occorre dunque una riflessione piú ampia, soluzioni piú complete ai problemi della societá. Non serve fermare i flussi migratori, ammesso sia possibile, perché gli immigrati sono giá qui. Occorre contrastare il fondamentalismo islamico smontando la sua propaganda di odio e non fomentando lo scontro di civiltá con altro odio.

Occorre una migliore sicurezza, visto che a quanto pare i controlli al concerto non erano sufficientemente approfonditi.  Occorrono migliori leggi di contrasto, perché spesso questi attentatori sono giá conosciuti ma non si riescono a fermare fino, al massimo, a poco prima che compiano i loro attentati.

Bisogna peró stare attenti, affinché questi attentati non vengano sfruttati per limitare le libertá dei cittadini. Sarebbe una vittoria per i terroristi e per i loro mandanti.


5
Gli Svizzeri hanno deciso ieri di approvare la "Strategia energetica 2050". Questo comporta una graduale uscita dal nucleare, la promozione delle energie rinnovabili e dell'efficienza energetica.
In Italia é invece ancora in corso il dibattito sulla Strategia Energetica Nazionale e non si sa come andrá a finire, né se i prossimi governi rivedranno quanto eventualmente deciso.
Questo é emblematico di come la Democrazia Diretta possa portare a decisioni definitive e condivise in minor tempo e con un miglior risultato.

É inoltre emblematico che lo scorso Novembre un piano piú ambizioso di uscita dal nucleare era stato invece bocciato, anche perché non sufficientemente dettagliato e troppo ambizioso nelle tempistiche. Si vede quindi un'applicazione della Democrazia Diretta non semplicistica, con un sí e un no definitivi e "tombali", ma con la possibilitá di aggiustamenti successivi delle proposte

Altro fattore interessante é che il Referendum é passato nonostante comporti un aumento del costo per Kwh, elemento che mostra che la Democrazia Diretta, se un piano é ben spiegato, puó portare ad approvare soluzioni a prima vista impopolari.

Democrazia in Movimento auspica che si affermi, anche in Italia, una Democrazia Diretta sul modello Svizzero che, come si vede in questo caso, puó portare a soluzioni di larga portata, condivise e lungimiranti.


6
La novitá degli ultimi post del M5S (http://www.beppegrillo.it/2017/05/il_reddito_di_cittadinanza_per_rilanciare_il_lavoro.html e http://www.ilblogdellestelle.it/il_reddito_di_cittadinanza_per_creare_lavoro.html)
é che il reddito di cittadinanza crea lavoro. Non si spiega bene peró come.
Citazione
È una vera e propria manovra economica che serve a rilanciare il lavoro, (Alessandro di Battista)

I beneficiari del reddito, infatti, dovranno formarsi, riqualificarsi e accettare una delle tre proposte di lavoro che saranno offerte. Per poter garantire un lavoro ai cittadini bisognerà però rendere più efficienti i Centri per l’impiego. (Roberta Lombardi)

Si parla di rendere efficienti i Centri per l’impiego e della riqualificazione e formazione dei disoccupati.

La realtá é che il lavoro si potrebbe sí creare, ma grazie a un’aumento della domanda. Non si capisce perché quelli del M5S non spieghino questo aspetto, forse lo ritengono troppo difficile per i loro elettori? O forse perché questo metterebbe in crisi il modello basato sull’offerta dei neoliberisti, di cui loro di fatto fanno parte?

Il rischio vero, peró, é che le famigerate tre offerte tra cui il disoccupato si troverebbe a scegliere siano inadeguate alle sue competenze, magari composte dai minijob che potrebbero sostituire i voucher.

Una vera fregatura, e d’altra parte quella del reddito di cittadinanza o simili é una proposta fatta propria dai neoliberisti, per allentare un po’ la tensione sociale che hanno creato con la loro ingordigia. Eppure il m5s si continua a concentrare su questo, che é solo un palliativo e non la soluzione ai problemi dei disoccupati.



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Pensieri quotidiani / Legge elettorale: a che gioco gioca il PD?
« il: Mer 17 Mag 2017 10:25:52* »
Leggiamo con rammarico le notizie di fallimento della proposta piú condivisa di una nuova legge elettorale presentata in commissione alla camera:http://www.andreamazziotti.eu/legge-elettorale-perche-e-come-e-saltato-l-italicum-bis-chi-ha-fatto-fallire-questo-tentativo-condiviso-se-ne-assume-la-responsabilita/

Il fallimento é da attribuirsi in maniera quasi totale al PD, che vuole spingere la sua nuova, ennesima, proposta del modello Tedesco.
É un modello che pare fatto apposta per "uccidere" i piccoli partiti, e proprio per questo crediamo sia difficile la sua approvazione, visto le risicate maggioranze del Senato e il fatto che i piccoli partiti, come quello di Alfano, attualmente garantiscono la maggioranza al governo.
Notiamo che il PD ha volutamente affossato una proposta che aveva giá un'ampia condivisione, quella del "Legalicum" o Italicum esteso al Senato.

Democrazia in Movimento auspica che finiscano al piú presto i giochetti di parte e si giunga finalmente a una proposta il piú possibile condivisa, in modo tale che sia approvata con ampia maggioranza. Auspichiamo inoltre che si abbandonino i tentativi di affossare i piccoli partiti e di limitare la possibilitá, per gli elettori, di eleggere direttamente i loro rappresentanti (come con gli attuali capilista bloccati) e si favorisca la rappresentanza rispetto a una presunta governabilitá, che si puó garantire solo a discapito della rappresentativitá stessa, che é la cosa piú importante soprattutto in questi tempi di opinioni diverse e contrastanti. Riteniamo che una vera rappresentativitá del Parlamento potrebbe meglio rispecchiare i contrasti in essere nella societá, che la Politica dovrá poi farsi carico di portare a sintesi coi giusti compromessi per legiferare e governare.


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VERBALI E DOCUMENTI / Verbale assemblea DiM 10 Mag 2017
« il: Lun 15 Mag 2017 09:20:20* »
DEMOCRAZIA IN MOVIMENTO
ASSEMBLEA ORDINARIA ONLINE
DEL 10/05/2017
  dalle ore 21,00   
_______________________________________

PROSECUZIONE ASSEMBLEA ONLINE DEL 12/04/2017

L’INCONTRO HA INIZIO ALLE ORE : 21,40

E’ in discussione il seguente :
               ordine del giorno

Istituzione nuove regole di conferma iscrizione
Approvazione bilancio
Chiusura conto
Elezione cariche statutarie (Presidente, Vicepresidente, Tesoriere, Certificatori, Garanti)
Elezione rappresentanti DiM per il Consiglio Direttivo della Confederazione Sovranitá Popolare
Piattaforma di voto
Amministrative 2017
Campagna adesioni
Iniziative future
Varie ed eventuali


______________________________________________________

 
Presiede l’Assemblea il Presidente di Democrazia in Movimento Massimo Sernesi.



SONO PRESENTI :                                               
Massimo Sernesi
Alessandro Crociata
Francesco (Cesco) Pronio
Luigi Intorcia
Davide Gionco
Marcello Cozzo
Maria Cristina Milazzo
Caliman Dino

TOTALE PARTECIPANTI                        N.      8                 
CON DIRITTO DI VOTO                        N.     8

Massimo Sernesi apre la seduta chiedendo la conferma della votazione sulle nuove regole di contribuzione. Rilegge la proposta:
“La lista soci viene predisposta almeno dieci giorni prima dell’Assemblea per il rinnovo delle cariche sociali. Entro quella data deve essere chiesta la iscrizione a DIM e occorre pagare una quota di partecipazione di €. 15,00 con le modalità che saranno indicate dal Tesoriere.”
Dichiara inoltre che sará necessario stabilire una data limite non essendoci stati i tempi tecnici per comunicare le nuove regole prima di questa assemblea.

Favorevoli 7
Astenuti 1
Contrari 0

Luigi Intorcia dichiara che la maggiore contribuzione sono i costi per la partecipazione alla Confederazione, insieme alle spese per i siti e per il conto.
Sta cercando di fare abbassata la quota di partecipazione essendo eccessiva.
Chiede a Sernesi quando scadono i domini internet.
Massimo Sernesi dichiara che il .org e il .net scadono a settembre, il .com ad ottobre mentre il .it a Marzo 2017. Dichiara inoltre di essere disponibile a pagare avendo problemi a pagare sulla poste pay.
Luigi Intorcia propone come scadenza fine Luglio per avere i soldi entro Settembre per pagare domini e server.

Favorevoli 7
Astenuti 1
Contrari 0

Luigi Intorcia chiede conferma se il conto è stato chiuso.
Alessandro Crociata non ancora, non ha avuto il tempo.
Massimo Sernesi chiede un voto di conferma per la chiusura del conto.

Favorevoli 7
Astenuti 1
Contrari 0

Massimo Sernesi apre le candidature per le cariche statutarie. Si propone per la presidenza.
Luigi Intorcia ricorda che se cambia il presidente occorre ripresentare il modello EAS. Si propone di farlo lui stesso.
Cesco Pronio si propone per la vicepresidenza.
Marcello Cozzo si conferma come candidato a tesoriere.

Votazione di conferma delle candidature
Favorevoli 7
Astenuti 1
Contrari 0

Luigi Intorcia propone che tutti gli associati siano anche certificatori.
Favorevoli 7
Astenuti 1
Contrari 0

Massimo Sernesi propone che tutti i presenti siano nominati garanti
Favorevoli 7
Astenuti 1
Contrari 0

Massimo Sernesi propone Dino Caliman, Cesco Pronio e Davide Gionco come rappresentanti per la Confederazione. Si propone se qualcuno di loro non se la sente.
Davide Gionco dichiara di essersi proposto come presidente del Comitato Scientifico e quindi non sa se questo è incompatibile.
Luigi Intorcia dichiara che secondo lui c’è un conflitto di interessi.

Votazione di Dino Caliman, Cesco Pronio e Massimo Sernesi come rappresentanti presso la Confederazione Sovranità Popolare.
Favorevoli 7
Astenuti 1
Contrari 0

Massimo Sernesi dichiara che non è stato possibile prendere il controllo del portale E-Atene, propone come alternativa www.loomio.org



La riunione termina alle ore 23,25
 

9
VERBALI E DOCUMENTI / Verbale assemblea DiM 12 Apr 2017
« il: Sab 22 Apr 2017 15:22:02* »
DEMOCRAZIA IN MOVIMENTO
ASSEMBLEA ORDINARIA ONLINE
DEL 12/04/2017
  dalle ore 21,00   
_______________________________________

E’ in discussione il seguente :
               ordine del giorno
   
Approvazione elenco soci;
Nomina del Presidente;
Nomina del Vice Presidente;
Nomina del Tesoriere;
Varie eventuali.

______________________________________________________
L’INCONTRO HA INIZIO ALLE ORE : 21,35
 
Presiede l’Assemblea il Presidente di Democrazia in Movimento Massimo Sernesi.

PRESENTI :                                                   
Massimo Sernesi
Alessandro Crociata
Francesco (Cesco) Pronio
Luigi Intorcia
Davide Gionco
Dino Caliman
Marcello Cozzo entra alle ore 22,34

TOTALE PARTECIPANTI                        N.      7
                 
SENZA DIRITTO AL VOTO   :                  N.     0
CON DIRITTO DI VOTO                        N.     7
            

______________________________________________________

Il Presidente Massimo Sernesi dichiara valida l’Assemblea e dichiara aperta la discussione sul primo punto all’ordine del giorno.
Fa un breve riassunto della situazione: buoni risultati sui social network ma quasi nessun nuovo iscritto. Sul lato della Confederazione ci sono difficoltá, tutti i presenti conoscono la situazione.

In apertura dell’Assemblea interviene Alessandro Crociata facendo questo intervento:
espone una personale situazione di crisi determinata dalla consapevolezza della mancanza di spazio per un soggetto politico che voglia iniziare le proprie attività dal basso. Il nostro sistema politico, ma pure l’approccio culturale generale, è tale che vanno avanti solo quei gruppi che hanno alle spalle personaggi con personale visibilità mediatica o che comunque esprimono relazioni di interesse consolidati. Per tutti gli altri resta comunque l’anonimato.
Manifesta la consapevolezza della necessità dell’impegno civile per contrastare le forze regressive che vogliono dominare, come stanno già facendo, l’economia, la politica, la società. Però, non è facile proseguire un percorso che ha oggettivamente poco spazio per mancanza di visibilità, pur avendo al proprio interno valori assoluti per competenza, intelligenza e cultura.

Massimo Sernesi Dà lettura dell’elenco soci e relativa risposta/non risposta alla mail inviata il 2 Novembre. Conferma di aver inviato a tutti l’invito a questa assemblea, solo la mail a Fabio D’Anna è tornata indietro.
Alessandro Crociata dá un breve aggiornamento sulla situazione degli associati di Palermo.

Luigi Intorcia suggerisce di azzerare l’elenco soci e di fare una campagna di iscrizioni con una mailing list da creare in https://it.sendinblue.com/, giá usata per la Confederazione.

Alessandro Crociata nota che molti parlano della Confederazione anche se questa è un’assemblea di DiM. Bisogna chiarire se si vuole continuare con DiM. La Confederazione siamo in gran parte noi. Occorre fare iscritti a DiM e alle singole associazioni, poi queste ultime partecipano alla Confederazione.

Luigi Intorcia dichiare che non ha nessuna intenzione di sciogliere DiM.

Davide Gionco si chiede se ha senso fare attivitá come DiM col poco tempo a disposizione. Ha senso che vada avanti DiM, senza di essa la Confederazione non sarebbe andata avanti. Si potrebbero coinvolgere i singoli iscritti alla Confederazione e farli entrare in DiM come gruppo di supporto alla Confederazione.


Alessandro Crociata dichiara che alla Confederazione non dovrebbero nemmeno potersi iscrivere i singoli. La Confederazione dovrebbe aggregare i gruppi.

Francesco Pronio
Propone di contattare delle persone “fisiche” iscritte alla Confederazione per coinvolgerli negli incontri in Mconf del mercoledì con degli argAomenti da approfondire.

Alessandro Crociata
Formula la seguente proposta:
La lista soci viene predisposta almeno dieci giorni prima dell’Assemblea per il rinnovo delle cariche sociali. Entro quella data deve essere chiesta la iscrizione a DIM e occorre pagare una quota di partecipazione di €. 15,00 con le modalità che saranno indicate dal Tesoriere.

N. 7 voti favorevoli - approvata all’unanimità

L’assemblea è ri-aggiornata al 10 maggio 2017. Per il giorno 1 maggio 2017 dovrà essere versata la quota di €. 15,00 per conferma iscrizione.   

Gli associati che hanno confermato l’iscrizione in attesa del pagamento della quota sono:
Massimo Sernesi
Alessandro Crociata
Francesco (Cesco) Pronio
Luigi Intorcia
Davide Gionco
Dino Caliman
Marcello Cozzo

Davide Gionco esce
 
Massimo Sernesi propone di nominare Marcello Cozzo come tesoriere, di chiudere il conto e di fargli aprire una poste pay evolution a suo nome da usare per il fondo cassa DiM.

N. 6 voti favorevoli - approvata all’unanimità

L’Assemblea si conclude alle ore 24,00


10
VERBALI E DOCUMENTI / Verbale assemblea DiM 12 Feb 2017
« il: Sab 22 Apr 2017 15:19:18* »
Ecco, in colpevole ritardo, di cui mi scuso, il verbale dell'assemblea.

Presenti: 7
Alessandro Crociata
Massimo Sernesi
Luigi Intorcia
Francesco Pronio
Filippo Lo Bianco
Marcello Cozzo
Dino Caliman

Presentazione
Sernesi Dá un breve resoconto della situazione e degli sforzi di DiM in seno alla Confederazione Sovranitá Popolare per fare avanzare i lavori.
Comunica inoltre un contatto avuto con Unione Civicratica, che ha chiesto un’adesione di DiM.

Intorcia Comunica l’intenzione di presentare una Legge di iniziativa popolare, insieme con ADUSA, per la protezione delle famigie monoparentali, anche se, come DiM, vorrebbe proporne una sul reddito delle casalinghe,

Crociata Comunica che in seno a Decidiamolo Insieme c’è stata una discussione sulla chiusura dell’associazione, proposta che lo vede contrario.
Decidiamolo Insieme è rimasta molto antigrillina ma è un’entitá diversa da DiM. Ritiente che DiM debba continuare a spingere la Confederazione.

Conto Corrente
Intorcia Comunica che non ha ancora ripreso il pieno controllo del conto, motivo per il quale propone di rimandare l’approvazione del bilancio al 30 Giugno 2017. Propone inoltre di tenere il Conto Corrente fino all’approvazione del bilancio. Il Conto Corrente, rispetto ad esempio a una Postepay Evolution, ha il vantaggio di essere intestato a DiM e non a una persona fisica.

Sernesi Comunica che la Prima Nota va comunque inviata entro Febbraio, Entro Aprile bisogna comunque eleggere il nuovo Presidente e le altre cariche statutarie. Da statuto entro il 31 Marzo si puó rinviare di 60 Giorno l’approvazione del Bilancio.

Intorcia Ricorda che bisogna avere accesso al Conto per fare il bilancio. Comunica inoltre che, nel caso aumentassero gli iscritti, non crede di riuscire a gestire l’amministrazione, essendo anche Tesoriere della Confederazione e di altri soggetti. Propone di passare a Marcello Cozzo la contabilitá.

Sernesi Propone di mantenere il conto fino a Giugno e decidere a quel punto se mantenere il Conto.

Votazione: Rimandare la chusura del conto a Giugno
A favore 6 Astenuti 1 APPROVATO

Modello EAS
Intorcia Comunica che é stato presentato il modello EAS per essere Attivitá Non Lucrative. La chiusura della partita IVA era stata fatta al 31/12/2015. Per il 2015 ci potrebbero essere sanzioni ma la mancata presentazione della denuncia dei redditi puó essere giustificata dal procedimento giudiziario che era in corso per la proprietá del simbolo e dell’associazione stessa. Comunica inoltre che la variazione del Codice Fiscale del Presidente comporta la ripresentazione del modello EAS, che lui puó fare a titolo gratuito al momento ma un domani potrebbe costare anche 150€. Per questo aveva pensato di istituire la figura di Presidente Onorario, per cui aveva pensato a Anna Ricci o Alessandra Fata.

Crociata Essendo in ballo la proposta di Legge Popolare per il Reddito Delle Casalinghe potrebbe essere utile un Presidente Onorario. Ha peró perplessitá sulla creazione di una figura come il Presidente Onorario. Inoltre ricorda che Alessandra Fata è iscritta a Possibile e quindi non si puó iscrivere a DiM. DiM potrebbe comunque indicare Alessandra Fata come presidente del Comitato Promotore.

Caliman Si ritiene d’accordo con Crociata. Occorre creare un metodo in quanto di iniziative ne dovremo fare tante.

Intorcia Dal punto di vista formale è d’accordo con Crociata, dal punto di vista pratico occorre qualcuno che possa essere presente a Roma.

Sernesi Ritiene ci possano essere sinergie con Possibile, attraverso Alessandra Fata. Propone di non mettere cariche onorarie ma fare altre scelte come ad esempio nominare Luigi Intorcia come Vicepresidente.

Pronio si dichiara d’accordo con Sernesi.

Intorcia Ricorda che occorre qualcuno che rappresenti DiM a Roma e nel Comitato Promotore.

Sernesi Dichiara che non è necessario un Presidente Onorario in quanto si puó cambiare direttamente il Presidente. Propone di non decidere ora.

Filippo lo Bianco esce
Piattaforma di Voto
Sernesi Ci sono stati problemi, per questo motivo intende iscriversi ad E-Atene per avere piú diritti di accesso sulla piattaforma. Propone di rimanere comunque con E-Atene visto che la si sta valutando anche per la Confederazione.

Intorcia Si dichiara d’accordo, anche perché per ora siamo in pochi.

Sernesi Propone di rimandare la decisione alla prossima assemblea.

Crociata Dichiara che occorre avere il controllo del Portale. In passato le iscrizioni non sono state gestite. Occorre avere i privilegi di amministratore, chiede a Sernesi di chiederli in quanto Presidente. Non siamo stati informati neanche della temporanea chiusura del Server.
Gli strumenti informatici sono il nostro biglietto da visita, occorre fare pulizia tra gli strumenti. Occorre ad esempio eliminare i gruppi regionali su FB. Lo stesso gruppo FB potrebbe essere eliminato. La chat va usata solo per le questioni urgenti, per il resto occorre usare il gruppo FB degli attivi. Per le discussioni serie occorre riprendere ad utilizzare il Forum.

Intorcia Si dichiara d’accordo sul fatto che occorre riprendere il controllo del Portale.

Crociata Propone di gestire noi le iscrizioni al Portale.

Intorcia Ricorda che quando avremo i soldi potremo avere un nostro Server

 



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Pensieri quotidiani / L'antigrillismo
« il: Mar 14 Feb 2017 09:07:45* »
L'anti grillismo é una malattia che accomuna molti, sia esterni al m5s sia attivisti ed eletti da esso fuoriusciti.
É un contraltare uguale e contrario al fanatismo grillino, per quest'ultimo tutto ció che fa il M5S é buono e bello, mentre per gli antigrillini il M5S é il male assoluto.
Sono pochi, tra i fuoriusciti del M5S, che riescono a valutare con obbiettivitá quell'esperienza, che pure aveva ottimi spunti iniziali e ha certo portato nella politica italiana una ventata di novitá.
È una sindrome simile a quella dei fidanzati traditi, in cui l'amore si trasforma in odio.
Le malefatte del M5S vanno denunciate, in particolare la mancanza di democrazia interna, nonostante i proclami e le promesse, ma vanno anche valutati gli effetti positivi che il M5S ha avuto nella politica italiana, quali il riportare in auge il tema della legalitá, del finanziamento pubblico a partiti e giornali. La legge Severino e il calo dei fondi destinati a partiti e giornali deve molto alle campagne del M5S.
Il M5S ha portato, nel bene e nel male, cittadini comuni in politica e riavvicinato molti elettori alla politica.
Democrazia in Movimento invita gli ex-M5S e i suoi avversari a creare una vera alternativa di democrazia diretta al M5S, dimostrando nei fatti che si possono realizzare le sue promesse iniziali, portando avanti proposte concrete e condivisibili anche dal M5S, senza limitarsi a criticare tutto quello che il M5S dice e fa.

www.democraziainmovimento.org


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