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Topics - dcaliman

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Trovata inserita in ROUSSEAU : Competenza    Parlamento nazionale
Tema
Poter mettere a disposizione di tutte le new entry e le PMI che desiderano semplificarsi la vita burocratica.
Obbiettivo
>Una sorta di outsorcing gestionale dirottato allo Stato su SW messo a disposizione gratuitamente. Soddisfa l'articolo della costituzione riguardante la trasparenza, nessuna conflittualità a posteriori. Questi cittadini non potranno mai doversi considerare sudditi.
Descrizione
Collegando tutti gli Host dei vari Enti tra loro e l'Host dedicato a contenere i SW gestionali degli utenti, si eliminano tutte le problematiche che affliggono la società Italiana. Realizzata la costituzione a quel tempo esisteva solo la carta per le comunicazioni e le registrazioni di tutti gli atti, era altresì necessario disporre di tante persone distribuite sui territori. Venedo a mancare l'etica si è costruita una molteplice struttura di controlli, giudicante,legiferante portando la società alla deriva attuale. Oggi gli strumenti teleinformatici possono risolvere i problemi portando tutti noi sui binari per una giusta vivibilità umana.
Stato della legislazione
In effetti questo sistema accentra una miriade di categorie classificate da un'insieme di normative inerenti a molte disposizioni legislative succedutesi nel tempo. Quest'insieme attuale determina quella parte di apparato burocratico al quale sono sottoposti i titolari o amministratori di aziende.In coda si può offrire a tutti un servizio di recupero bonario di crediti nei confronti dei cosidetti bidonisti acclarati.
Comparazione
Per alcuni raggruppamenti di azioni partecipanti al sistema vi è l'esempio Svizzsero ed in maniera quasi completa in Svezia.
Esperienza
Il proponente, nei primi anni 70 avrebbe potuto proseguire l'attività di imprenditore, nel settore della combustione civile ed industriale, se ci fossero state queste condizioni ideali. Purtroppo le tecnologie teleinformatiche sono apparse verso il 2000
Stato
Approvata
Tutor

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Riceviamo e pubblichiamo :   Milano

martedì 16 agosto 2016

16:16

 

ROMA CAPITALE ,13 MILIARDI DI DEBITI ED I GIUDICI PRESTATI ALLA POLITICA

 

La politica e' l'arte del compromesso mentre il mestiere dei giudici e' esattemente l'opposto.

Da troppo tempo si assiste al fenomeno di giudici che saltano la barricata per passare nel campo della politica.

 

Gli scopi, vista la loro preparazione professionale ,non possono essere che due, ma  diametralmente opposti:

 

-aiutare I politici onesti a scoprire disonesti

 

-aiutare I politici  disonesti ad  non incorrere nella giustizia

 

Se lo scopo con cui entrano in politica e' il primo, e' lapalissiano  che questo lavoro verrebbe meglio continuando a fare il loro mestiere, quello in cui sono preparati e di cui conoscono il linguaggio ed I meccanismi.

 

Ad esempio ,se un magistrato che viene dalla Corte dei Conti si mette in aspettativa e si presta alla politica facendo l'amministratore di un ente pubblico passa da controllore a controllato dall'ufficio di cui era controllore.

 

Stessa situazione di un magistrato di una corte di appello, che in passato ha seguito le cause dei risparmiatori contro le banche,cioe' questioni di diritto bancario che nulla hanno a che fare con funzioni giurisdizionali ,amministrative,vigilanza in materia fiscale sulle entrate e spese pubbliche all'interno del bilancio di un ente pubblico.

Non e' facile leggere I bilanci,capire I meccanismi della finanza strutturata.

 

Risanare un bilancio di 13 miliardi di perdite di Roma Capitale, pesa sugli sbarbati grillini come una montagna mentre la loro esperienza pesa come una piuma.

 

Specialmente in un sistema dove l'economia della regione si basa storicamente  su un intreccio affaristico

di clientelismi politici ben collaudati ,

 basati sulla spesa pubblica,

 che se interrotto, senza idee chiare su come sostituirlo rapidamente con una nuova forma di economia legale ,

rischia di affossare la gia' fragile economia della regione.

 

Spiace dirlo con questa brutale analisi  della situazionema , cari amici pentastellati,non basta esibire qualche giudice nel consiglio comunale per acquistare credibilita' politica e sopratutto economico amministrativa, ci vuole ben altro per sconfiggere la Mafia Capitale.

 

Se giudici e dirigenti Consob non sono stati in grado di provvedere con I mezzi che possedevano quando sedevano nelle loro sedi istituzionali, lontani dai condizionamenti della politica ,

 adesso  non saranno certo in grado di fare meglio come comuni cittadini.

 

Non fatevi illusioni,

 non esiste alcuna intercabiabilita tra politici e magistrati,

 la prova e' che nessun politico si e'  mai sognato di andare a fare il magistrato.

 

Se proprio volete fare bella figura , andate dai vostri vicini nello stato del Vaticano e fatevi prestare qualche prelato del Collegio dei Chierici della Camera Apostolica , quelli si che se ne intendono di amministrazione pubblica ,conoscono I romani e vantano una esperienza ininterrotta dal XIII secolo.

 

E magari, in attesa della fine dei tempi,

 vi guadagnerete una bella sepoltura in una  bella basilica romana  ,

 assieme ai vescovi  in S. Apollinare

 come il boss della magliana Enrico de Pedis(renatino).

 

Cari grillini ,non  disperate, come vedete  le vie della provvidenza sono infinite

 

Gualtiero Sans Avoir

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 Contenimento dei profughi in fuga dai territori belligeranti, quindi con diritto di asilo.

Gli USA non si occupano della gestione dei profughi politici.

carte topografiche in : https://informationzero.wordpress.com/2015/08/15/contenimento-dei-profughi-in-fuga-dai-territori-belligeranti-quindi-con-diritto-di-asilo/

L’ articolo proviene dai giornali USA. Descrive il piano che l’amministrazione Obama per il controllo politico strategico delle zone petrolifere del medio Oriente. Viene riassunto con due carte geografiche, la prima si riferisce alla attuale  situazione geopolitica del medio Oriente e Nord Africa. La seconda cartina riassume i piani di ristrutturazione geopolitica delle stesse regioni come sono nelle intenzioni del governo di Washington. La storia ci insegna che questi repentini cambiamenti dei confini geografici genereranno una colossale migrazione di popolazioni sradicate dalla loro cultura, dal loro territorio e dalle loro risorse vitali. L’amministrazione americana non prende in considerazione il problema dei profughi di guerra del medio oriente e del Nord Africa, infatti i confini americani sono al di là di un oceano,mentre quelli Europei sono al di là del canale di sicilia che misura 140Km. Il problema riguarda le coste di casa nostra che sono anche quelle del continente Europeo. Non si può quindi attendere che il problema diventi insormontabile, è urgente che nei piani geopolitici americani in essere venga previsto un territorio dove allocare i profughi dei conflitti in corso, in attesa che trovino una nuova collocazione o che eventualmente  ritornino nei paesi d’origine. Bisogna che entri nella mente di chi destabilizza un’area geografica così estesa che si debba trovare un territorio dove ospitare ed assistere le inevitabili masse in fuga dai paesi belligeranti in maniera da rispettare i diritti umanitari. Ralph_Peters_solution_to_Mideast (1b)Facciamo un esempio estremo:  Non si può lanciare un ordigno atomico su una popolazione civile senza successivamente pretendere di abbandonare la popolazione nuclearizzata al proprio destino nel momento in cui tutte le loro strutture socio sanitarie e di soccorso sono state azzerate. Chi è stato offeso dalla guerra sia nel corpo come nelle sue risorse deve poter essere assistito in un territorio neutrale da un’organizzazione umanitaria possibilmente finanziata dai vincitori e gestito da personale internazionale. Questo territorio deve essere ricavato sulle coste Nord Africane dove attualmente si concentrano spontaneamente i migranti. Riassumendo i piani di spartizione geopolitica americani devono prevedere uno stato autonomo indipendente sotto mandato Europeo dove accogliere gestire ed avviare al lavoro i profughi. Il problema dei profughi del Medio Oriente e del Nord Africa va separato dal problema dei profughi del resto del continente Africano. Per chi non avesse ben chiaro le dimensioni del continente Africano specialmente se osserva una carta geografica con la proiezione del MERCATORE, facciamo presente che la superficie dell’intero continente Africano supera la somma della superficie dell’Europa,degli USA, della Cina, dell’India e del Giappone. Risulta quindi evidente che non esistono risorse e spazio fisico ed economico da parte dell’EU per risolvere i problemi Africani. Questo vuol dire che bisogna fare estrema attenzione a non destabilizzare geopoliticamente anche l’Africa. Per favore lasciamo a “Save the Cildren” con le loro struggenti trasmissioni televisive la pretesa di convincere la gente di poter risolvere i problemi dell’Africa.
15 agosto 2015

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Modalità gestionale di informazioni e dati tra lo Stato ed inizialmente per le new entry e le PMI ancora esistenti.

Copia offerta ai lettori di questo blog per una valutazione del suo impatto nei confronti dei Cittadini coinvolti.

Spero sia considerato degno di nota questo possibile obiettivo dopo la necessaria sincronizzazione degli Enti coinvolti in : Questo piccolo sistema con effetti positivi multipli su vari aspetti sempre lamentati.
Quando si prevede possa accadere che: Si possa sviluppare ulteriore lavoro grazie ad alcune economie delle PMI produttive. Offrire il SW gestionale gratis ottimizzato alle esigenze bidirezionali dello Stato e degli imprenditori sia new entry sia quelle ancora esistenti. L'Host sarà interposto tra i PC delle aziende ed i vari Enti coinvolti previa sincronizzazione degli stessi. Il vantaggio politico oltre quello economico sarà che nessuno di questi imprenditori, potrà dire di appartenere alla categoria dei sudditi, essi pagheranno volentieri un contributo grazie all'ottica ribaltata, danno in outsorcing la gestione della loro trasparente contabilità allo Stato, egli provvederà anche ad identificare i bidonisti acclarati affinchè saldino le fatture, saltando l'istituzione della giustizia attualmente oberata. In altrettanta piena trasparenza lo stato potrà istituire una sorta di stanza di compensazione per la trattenuta risultante dalle tasse convenute per legge sugli emersi utili di fine anno e: I saldi tra i relativi dare ed avere dei clienti e fornitori di uno stesso settore economico come ideato da L.Intorcia. Quest'insieme di semplificazioni potranno rendere più agevole l'attuazione dell'art 53 della costituzione sinora accantonato per l'attuale complessità legislativa in essere. Se viene ritenuta una possibile linea guida, si potranno considerare se rispetta innanzitutto gli articoli della costituzione, successivamente quali passi sarà possibile effettuare per le modifiche a tutte le leggi coinvolte, comprese quelle che coinvolgono quel pacchetto che determina le possibili elusioni, attualmente consentite ma risultanti obsolete in questo futuro ambiente riorganizzato.

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Pensieri quotidiani / Queste affermazioni meritano una risposta?
« il: Dom 27 Mar 2016 14:50:19* »
Oggi mi sento bene, ho ricevuto molti auguri in concomitanza di questa rinascita pasquale anche per il nuovo mio corso nell'esplorare le problematiche politiche Italiane. Non li ho angustiati con le problematiche dovute ai comuni Italiani nel non essere a loro agio nell'agire in questo che può essere classificato un labirinto politico. Nè ho comunicato loro una relazione su una ricerca commissionata sul possibile sviluppo della DD in Italia. Ora chiedo a tutti i miei amici un loro giudizio critico sulle mie domande - che ho posto anche ad un docente di Roma amico e collaboratore su informationzero WP-. Domande che mi sono posto sentendo questo filmato descritto sotto : Queste affermazioni meritano una risposta? Vedendo gli altri video, emergono affermazioni per cui se vogliamo risolvere gli attuali problemi dobbiamo riiniziare daccapo? Chiaramente con nuove modalità da innescare subito dopo i due referendum-unica soluzione innescata dall'alto per fermare questa ulteriore deriva politica-. Forse non bastano tutte quelle anticipate dai partecipanti a questi film. Se vi vengono delle idee da verificare potrete inserirle nel blog : sovranità popolare.it il meglio di quanto inserito confluirà sui tavoli di lavoro per definire il programma/progetto. La prima idea in risposta da un mio intimo è stata: Volete risolvere questo problema del valore della moneta? Fate come in Tailandia, tanti negozi di acquisto e vendita oro, il costo di ogni operazione di acquisto o vendita solo 2€. Chi ha contanti chiede oro, chi vuole riavere soldi lo rende. Non sò se sarà considerarata una soluzione valida e attuabile, la confronteremo con tutte le altre. Purtroppo solo ora è a disposizione di tutti i Comuni Italiani la piattaforma per la realizzazione dei bilanci partecipati, ci vorrà del tempo affinchè tutti prendano confidenza nell'esercitare la loro sovranità, quindi si possa capire effettivamente cosa è più intelligente chiedere che legiferino anzichè pietire i loro lamenti. Questa è la ragione per la quale chiedo ad amici e conoscenti di anticipare questa modalità all'interno del blog sovranità popolare.

In un video precedente, un partecipante a costituente STATI GENERALI Sovranità Popolare all’AQUILA, ci fà notare che nella nostra bella Costituzione non si dice nulla su chi ha il diritto di stampare la moneta. Si sono semplicemente dimenticati? Ora in questo video questo signore che è stato dirigente della Banca D’Italia ci fà sapere come sono andate le cose. All’amico Giovanni-essendo lui un docente in questo ambito- chiedo se tutto questo che è avvenuto è stato fatto a favore dell’Italia oppure nò : https://www.youtube.com/watch?v=WXwjnd-Ifgc... Se abbiamo subito un danno, Come possiamo rimediare alle decisioni di Ciampi e Fazio anche se lui non permetteva i derivati, ed il successivo ha lasciato correre?  Purtroppo legalmente possiamo solo considerare gli ultimi cinque anni, ha scritto.

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Bene, analizzando i partiti e l'innovativo 5S costretto all'ibrido in funzione delle attuali normative della delega, Ora grazie a due referendum proposti a tutti noi Cittadini, si è creata una condizione di provvisoria struttura organizzativa per il successo di una iniziativa partita dall'alto in favore di noi cittadini. Chi ha fatto da trait d'union con i primi Cittadini che hanno capito l'opportunità di esprimersi politicamente senza essere sottoposti al classico politichese hanno convenuto di razionalizzare l'organizzazione.Porto la similitudine con il concetto di Internet : Penso che anche voi lo riteniate una sorta di filo che gira attorno al mondo, ogniuno vi appende -in maniera visuale- il proprio fazzoletto, alcuni più di uno come le aziende, poi vi è agganciato il triangolo-simile allo strumento musicale dove alla base sono agganciati molti item,insieme strutturato- che successivamente è stato indicato come portale. oppure Associazione,partito,gruppo -identificati da C. Mills- ecc. Orbene si è deciso adottando lo strumento infotelematico di raccogliere adesioni dai gruppi già esistenti in Italia rappresentanti le più disparate associazioni che sentivano il valore politico dei due referendum. A l'Aquila si sono riuniti ed hanno costituito : STATI GENERALI di SOVRANITA' POPOLARE, nome altisonante per la parte inerente gli stati generali ma adeguati all'importanza della sovranità. Ora mi rivolgo a te Claudia Cinquestelle -abbiamo e stiamo collaborando assieme- Il relativo caos al quale siamo ora sottoposti nostro malgrado è il risultato di un sistema democratico erroneamente interpretato, con la scusa delle deleghe in ogni dove abbiamo regalato tutte le nostre sovranità. Quelle singole di ciascuno e quelle in comune unione con gli altri, abbiamo trovato comodo una situazione nuova in comunità cittadine-non più radicata in campagna- che ci ha permesso di illuderci nel poter vivere senza responsabilità sociali anche oltre al periodo della scontata gioventù. Questa scoperta di perdita delle sovranità penso che anche tu l'abbia recepita, Ora i primi che si sono dati da fare hanno iniziato a comunicare per email in relazione ad art. come il 53 non rispettati ed alle problematiche da affrontare hanno scoperto in maniera analitica disaggregando i problemi nelle unità elementari che devono essere affrontate per le soluzioni. Lo stesso Gionco - che sembra abbia fatto scalpore per una sua visione sul debito pubblico- ha scritto : non dobbiamo fare un partito cè già 5S che si preoccupa di scalzare gli altri partiti -solo quelli del politichese- noi dobbiamo dare delle soluzioni - se sono valide potranno essere adottate-. E' senz'altro una presunzione la sua ,è solo un Ingegnere, cosa vuoi che capisca di politica? Però la sua ottica ,esterna,trasparente come i giovani che hai nelle tue classi, con una razionalità che i politici non possono permettersi - hanno da dare retta alle lamentele ed insoddisfazioni di chi ha abbandonato la sua responsabilità/sovranità- ha contagiato i primi che si sono cimentati in questa novità. Dato il clamore suscitato anche da me -tengo rapporti ancora con informatiozero WP- hanno deciso di aprire un blog http://sovranitapopolare.it/news/forum/index.php... aperto a tutti - dato che gli esami non finiscono mai- dove chiunque potrà o assorbire conoscenza o alzare la soglia della conoscenza. Coloro che riterranno di partecipare ai tavoli potranno proseguire all'interno :STATI GENERALI di SOVRANITA' POPOLARE . p.s. Come ho avuto modo di scrivere, ho scoperto che tutte queste persone singole o rappresentanti gruppi stanno esercitando la DD a loro insaputa. Cosa vuoi che ti dica sarà il nuovo paradigma da osservare.

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Dino Kaliman Questo signore è inserito in confederazione e propone questa soluzione : http://decamentelibera.blogspot.it/.../una-nuova-moneta... può considerarsi valida e fattibile?

Informationzero- io domanderei a questi signori: vi fate un giro nelle scuole e nelle piazze e chiedete ai ragazzi(spiegando) se hanno idee e quali sono le loro necessità?

Dino Kaliman Con tutto l'apparato scolastico dedicato all'istruzione dei giovani, interagiscono con loro, possibile che non possiedono -chiamiamolo mktg di ritorno- le conoscenze delle loro necessità? I casi sono due : O manca la sensibilità di capire-mica saranno tutti insegnanti di matematica- oppure non si avverte il disagio politico nel quale siamo tutti coinvolti e le cui cause sono addebitabili volenti o nolenti ai sig Cittadini Italiani votanti e non votanti che hanno lasciato correre anziche partecipare a dirigere la nostra società. E' una la signora siciliana che ha affermato : noi siamo lavoratori, non siamo noi i responsabili della crisi che state attuando allo stabilimento di Termini Imerese, lei è a posto con la sua coscienza tutti gli altri dai grandi dirigenti sindacali con i loro lauti stipendi a tutti gli altri che si nascondono dietro i diritti acquisiti con iperbolici stipendi senza partecipare alla produzione di ricchezza necessaria a garantire a tutti i giovani le premesse di possibilità lavorative come esistevano sino agli anni 60.

Informationzero : questo signore/signori sino all'altro ieri sono stati servi e si sono serviti della stessa politica che adesso con un quibus geniale vorrebbero cambiare. DOVE ERANO PRIMA E PEERCHE' SONO QUI A CREARE UN CONFEDERAZIONE(di chiara lettura legista ma al cui di sotto lavora la frangia del pd-inclusi fuoriusciti m5s- per trovare i consensi necessari per ribaltare renzi)SOLO ORA E NON QUANDO ERA/NO AI VERTICI DI BANKITALIA ED ALTRO?

Dino Kaliman Può essere che io sia scoppiato, non mi è parsa una chiara lettura leghista. Anzi mi è parsa : Un esempio della DD esercitata a nostra insaputa. riproduco qui una mia considerazione : xxxxxx grazie di avermi fatto notare che noi stiamo già operando in clima DD. Se Luigi a MI mi dà qualche minuto alla fine illustrerò questo aspetto quale risultato di due eventi esterni estranei ad una intenzione dirigistica, importanti per noi tutti. Se le cosidette masse si verificheranno grazie ai bilanci partecipati, SW presenti in ogni Comune, ogniuna delle ass. presenti saranno facilitati nel loro agire, potranno sviluppare quelle sinergie condizione per l'esercizio della DD. A loro la possibilità di utilizzare le loro competenze trasversali ai tavoli tematici esistenti ed a quelli che le necessità politiche renderanno necessari. Si stà realizzando una modalità metodica nazionale simile a quanto avviene nei Comuni che stanno adottando la piattaforma EMPATIA. Definizini delle priorità,aumento della trasparenza, l'accountability e l'efficacia dei processi decisionali al fine di accrescerne la sinergia e migliorarne l'inclusività. Partecipare a ridare legittimità alla democrazia come l'azione dei due referendum si impongono. A loro che risultano essere tra le persone alle quali interessa un migliore futuro per la Nazione Italiana la possibilità di creare la condizione politica diversa da quella rappresentata dagli attuali partiti compreso persino l'attuale 5S con i suoi diversi discorsi. E in occasione dell'incontro di sabato a MI . : Se mi è consentito, trattandosi di persone con attributi più evoluti e superiori al bencmark di ogni nostro comune cittadino Italiano, compreso io stesso, non me ne vogliano costoro che : hanno la presunzione e la volontà di partecipare alla soluzione politica della nazione, cercando di coinvolgere quante più persone con le medesime, considerate, affinità elettive. Impegno quasi lavorativo sul loro territorio di residenza o in ambito regionale o persino nazionale in funzione della modalità politica e strumentale adottata in funzione della complessità degli argomenti integrati che aspirano a risolvere. Arrivo al dunque, avendo operato molti anni or sono nell'ambiente radiofonico privato- esempio di liberalizzazione delle comunicazioni- avevo preso coscienza che la maggioranza non aveva occasione per emergere rispetto ad ogniuna delle altre- corrispondeva al cosidetto rumore di fondo- non riusciva ad emettere cultura, solo musica su musica tramite i ...... A quel tempo ho fallito, non sono stato capace di convincerli, anzichè curare il palinsesto per 24 ore, indirizzate le poche o tante risorse a realizzare un programma di un'ora è scambiarlo con tutte quelle che acettavano di partecipare a quel network. Erano solo dei negozianti dove ogniuno riteneva di poter realizzare la radio migliore, era fortunato colui che vendeva scarpe, il suo valore aggiunto gli permetteva di tenere il collegamento con l'Ansa, per integrare la SUA pubblicità. Quì per fortuna le cose sono diverse, ma ritengo vi possa essere una similitudine in merito alle problematiche politiche da affrontare, e la necessità di comunicare per coinvolgere i cosidetti-ancora passivi- italiani compresi gli attuali non votanti per soddisfare l'esigenza democratica necessaria al nostro vivere in questo raggiunto ambito culturale tutto Italiano nel contesto occidentale. Per le problematiche da affrontare scopro che è già in essere un servizio (inerente alla costituzione- fruibile dagli iscritti) dei serrati dialoghi : Stati generali- discussioni di base;Una proposta di riforma Senato e Camera; Soluzione al problema del debito Pubblico ; Primo argomento Art 53 ;Proposta per il comitato referendario ecc. tutti propedeutici ai tavoli tematici sinora identificati. Per le necessità comunicative la vostra presenza ed il vostro agire è la dimostrazione che si può esercitare la politica in modo univoco nel rappresentare tutto lo spettro delle esigenze e dei buoni e pragmatici ideali da perseguire- dimostrando che il periodo delle contrapposizioni è stata un'esperienza infelice dove si sono abbandonati i discorsi di buon senso per far posto alle espressioni umane non di valori eccelsi. La sommatoria di tutte le nostre azioni sui territori non potranno essere disconosciute dai grandi media, pena il perdere man mano i loro elettori di riferimento al punto che persino gli aiuti governativi non saranno sufficienti alla copertura dei loro bilanci. Sono Aziende non commercianti. Dirò di più, dopo aver scoperto di aver buttato 2 anni per arrivare alla stessa conclusione di Adriano Olivetti esposta negli anni 60 in merito ai partiti ed alla politica Italiana - purtroppo è la forca caudina che dobbiamo sottoporci tutti noi umani, dobbiamo dedicare del tempo ad imparare il perchè delle cose- solo ora ho l'impressione che può iniziare il cambiamento di tutta la nostra società. Attorno allo spazio ottenuto dai 5 S si può realizzare quel toro attorno dove a sintassi leggermente diverse sotto l'aspetto organizzativo ma semantiche simili. finalmente la possibilità di un confronto intellettuale allo stesso livello.

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PENSIERI VELOCI / Un esempio della DD esercitata a nostra insaputa
« il: Sab 12 Mar 2016 11:59:38* »
Intorcia grazie di avermi fatto notare che noi stiamo già operando in clima DD. Se Luigi a MI mi dà qualche minuto alla fine illustrerò questo aspetto quale risultato di due eventi esterni estranei ad una intenzione dirigistica, importanti per noi tutti. Se le cosidette masse si verificheranno grazie ai bilanci partecipati, SW presenti in ogni Comune, ogniuna delle ass. presenti saranno facilitati nel loro agire, potranno sviluppare quelle sinergie condizione per l'esercizio della DD. A loro la possibilità di utilizzare le loro competenze trasversali ai tavoli tematici esistenti ed a quelli che le necessità politiche renderanno necessari. Si stà realizzando una modalità metodica nazionale simile a quanto avviene nei Comuni che stanno adottando la piattaforma EMPATIA. Definizini delle priorità,aumento della trasparenza, l'accountability e l'efficacia dei processi decisionali al fine di accrescerne la sinergia e migliorarne l'inclusività. Partecipare a ridare legittimità alla democrazia come l'azione dei due referendum si impongono. A loro che risultano essere tra le persone alle quali interessa un migliore futuro per la Nazione Italiana la possibilità di creare la condizione politica diversa da quella rappresentata dagli attuali partiti compreso persino l'attuale 5S con i suoi diversi discorsi.

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Pensieri quotidiani / Riforma per una moneta intera
« il: Dom 06 Mar 2016 19:12:41* »
Hanno iniziato subito con una domanda da un miliardo : Da dove provengono i soldi? Si sono presentati a Milano Konstantin Demeter e Sergio Morandi illustranti il successo di 100.000 firme tendenti a far liquidare una legge svizzera sulla moneta INTERA. Le frasi SOLDI PRIVATIZZATI, COME SCOMPAIONO I SOLDI, LA TRAPPOLA DEL DEBITO, IL CIRCOLO VIZIOSO: POSSIAMO AVERE PIU' SOLDI E MENO DEBITI?, LA NOSTRA FOLLIA ECONOMICA, LA BOLLA, LA CRISI,I POVERI DIVENTANO PIU' POVERI, I RICCHI PIU'RICCHI, BOLLE FINANZIARIE E PACCHETTI DI SALVATAGGIO, CURA DELLE CAUSE PIUTTOSTO CHE DEI SINTOMI, PRESTARE-PRENDERE IN PRESTITO. Queste sono le frasi alle quali sono state date risposte-per chi non ha visto la diretta di: salvo5puntozero.tv potrà da domani vederla- pubblicherò il link da Lunedi qui sotto. Ora mi limiterò a scrivere le frasi che più mi hanno colpito : Chi ha il potere non ha la responsabilità sulle crisi preparate a tavolino. Riserva frazionaria della moneta scritturale,non statale ma privata. Senza moneta intera non si risolve niente. I depositi sempre in pericolo. Non si ottiene denaro se non a debito. La trappola del debito : denaro>Sistema monetario>Sistema finanziario>Economia reale. Per mantenere il ciclo siamo costretti a crescere. Non possibile in un mondo finito.
Crisi ecologica. Denaro a debito? tutti i prezzi finali 50% +cari per pagare gli interessi. Sistema caotico>tanti svantaggi. Soluzioni semplici e vantaggiose per cambiare. Il settore monetario compete alla confederazione BSN non più alle banche private.1% monete intere-spesa pubblica senza interessi-9%crediti bancari 90% denaro elettronico > convertiti DNS maggiore sicurezza nel mondo. 200 mdi debito Svizzero 5% interessi. Moneta ricchezza netta.
L'intervento da Londra di Daniele Pace . Ripensare la moneta. Il vero creatore è l'ACCETTAZIONE SOCIALE. Citato AURITI. privatizzare spetta alla Giusispudenza. Proprietà giuridica. L'economia non è una scienza. Teorie o filosofie dipendono dalla società.-trasmissione ogni lunedì sera in diretta con Salvo.-
Marco SABA,JASSEM. Chi ha il potere non ha responsabilità sulle crisi preparate a tavolino. Flussi di cassa della creazione della moneta. Metodo indiretto a saldo per ricreare i flussi di cassa. Correttezza contabile IAS - IFS dei principi contabili. Quanto denaro hai creato?>Fisco > Resonsabili nei confronti della collettività. Prima il credito e poi il deposito= errato. Se tutti i debiti vengono estinti non esisterà più denaro. Si riduce il debito diminuendo il patrimonio. 14 Stati Africani sottoposti alle garanzie Francesi. In Italia, picchi di terrorismo e poi leggi a favore delle banche B.I.Settlement causa dimissioni Papa Benedetto. Gracia problema dei dirigenti alla B.naz Greca. ed altre amenità.
Ora, questa è la dimostrazione di quanto questo problema sia attuale. Davide Gionco ha aperto i discorsi collaborativi all'interno della confederazione ottenendo reazioni e controreazioni che potranno essere visionate https://groups.google.com/d/msgid/inerente-alla-confederazione
Ottenendo questa risposta : La Confederazione mi appare nata con un semplice obiettivo: fare fuori l'attuale classe politica. A me appare un obiettivo minimale peraltro non realizzabile perché l'attuale classe politica sta lì perché voluta dai poteri che gestiscono e guadagnano sulla finanza.
Condivido le opinioni espresse da Davide Gionco, M.Sernesi e Alessandro Crociata. Posto che quello che unisce tutti è la Costituzione Italiana bisogna affrontare i problemi più gravi. Come trattare ciascun problema? proporrei per ogni problema che si costituisca un gruppo di lavoro formato da coloro che pensano di avere una soluzione e da coloro che sono interessati a quel problema:
1° ciascuno indica la propria soluzione
2° ogni componente esamina tutte le soluzioni proposte chiede, per ciascuna i chiarimenti ed espone i propri dubbi
3° ogni proponente spiega i dubbi e fa frutto delle critiche per migliorare assieme all'aiuto degli altri la soluzione inizialmente proposta
4° si cerca di scegliere la migliore soluzione o più soluzioni condivise per sottoporle al più ampio numero di aderenti affinché diventi la soluzione della Confederazione
5° se ci fossero delle ideologie non superabili, chiaramente il gruppo si divide. Allora la scelta la fa la maggioranza, ma se l'ideologia non la condivido non vince la maggioranza: vi lascio e continuate senza la mia partecipazione. Sono per individuare soluzioni ai problemi, non per avere un'affermazione personale e vorrei che la Confederazione lavorasse come hanno indicato Crociata, Gionco, Intorcia, Sernesi.
In relazione all'Italia ed ai suoi problemi, la richiesta agli svizzeri ha dato il seguente risultato: Tenere l'€ per gli scambi internazionali e dotarsi di una moneta ad uso interno di una Banca nazionale statale a credito. Cosa già avvenuta con l'uso del Tallero per i raporti con Francia,Belgio,Olanda in tempi passati- si vede che erano più flessibili le loro intelligenze.

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In sala affreschi di palazzo Isimbardi a Milano, Arianna Censi consigliere della Città metropolitana di MI ha brillantemente promosso la piattaforma che permetterà i bilanci partecipativi.
Empatia è un acronimo di un progetto all'interno del programma Horizon 2020 per la sostenibilità ed innovazione sociale.
L'obiettivo è lo sviluppo di una piattaforma SW open source capace di accompagnare i processi partecipativi locali anche a supporto di soluzioni tecnologiche come Sinapsi ed altre compreso il sistema Operativo di 5S già esistenti ed in uso, sperimentandola sin da subito in diverse città EU.
Al presentatore Giovanni Allegretti del centro dos Estudios socials- Universidade de Coimbral- è stato chiesto quanto poteva essere scalabile, dall'utilizzo nel piccolo comune ,come in un agglomerato come la città metropolitana, vista la ritrosia e le difficoltà per molte amministrazioni ad abbandonare le abitudini come ha riscontrato la Censi. Questo è positivo per la possibilità di poter accedere all'esrcizio della moderna Democrazia Diretta estesa anche a livello statale.
Alla moderatrice Fiorella De Cindio del dipartimento d'informatica Univerità di MI, sono stati chiesti dati e statistiche di quanto testato nella decina di comuni onde poter formulare una domanda al quale Gianni Degli Antoni aveva glissato verso una sua allieva e la cui risposta era stata : I sw gestionali per le new entri e le PMI devono essere forniti in maniera gratuita.
Stefano Stortone dell'università di MI ha illustrato quanti e quali linguaggi di programmazione utilizzati per poter realizzare i bilanci partecipativi in Italia. Per chi ha un'idea nell'industria corrisponde ai SW per far confluire dati e statistiche onde poter prendere delle decisioni oggettive.
Al sistemista Leonardo Sonnante si è potuto chiedere : grazie alle sue esperienze, quanti anniuomo sarebbero necessari per sincronizzare tutti gli Enti dal INPS al Fisco, considerando le varie difficoltà ed alcuni lavori iniziati ha risposto in circa tre anni. Saputa anche la ulteriore ragione per un ulteriore inserimento di un Host IBM utile alla raccolta dei sw gestionali di tutte le aziende interessate a semplificarsi la vita grazie alla trasparenza insita nel nuovo sistema, ha affermato che è una decisione squisitamente politica. La mia soddisfazione è stata quando mi ha detto che in questo modo si ribalta la situazione : le aziende in questo modo è come se usano lo Stato in outsourcing, non più soggiogate a dover dimostrare tutte che non hanno rubato la marmellata. Abbiamo scoperto un programmatore che alla domanda: quanto fà 2x2 ti risponde : quasi quattro, capito il concetto di prossimità per un sistemista?
A Marco Cappato consigliere della Città metropolitana di Milano che ha illustrato le future possibilità di meglio affrontare le problematiche quali : trasparenza, priorità, rafforzare la partecipazione,l'efficacia dei processi decisionali. Empatia affronterà anche il tema importante dell'integrazione tra le forme di partecipazione più tradizionale-offline- e quelle più recenti online che hanno fatto riscoprire la DD. A Cappato che stà promuovendo ben 4 referendum è stato fatto sapere che : nel gruppo che stà promuovendo il referendum per il NO alle modifiche Costituzionali vi è un ex dirigente della banca d'Italia che afferma che la BCE ha fatto uscire dall'Italia una cifra corrispondente al 8% del denaro movimentato in Italia. La risposta è stata : E'! questo è un discorso lungo.

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L'OGGETTO, una semplice E-mail  :  Buongiorno,
il 19 febbraio scorso si è costituito all'Aquila il Comitato promotore che si assume l'onere e l'impegno di svolgere le funzioni di segreteria tecnica per il buon esito dell'Assemblea Costituente che avrà luogo in varie città italiane dal 6-7 marzo al 21-22 maggio 2016.

Questi sono i video di riferimento dell'incontro dell'Aquila e di Paolo Maddalena:

Prima parte video

http://www.salvo5puntozero.tv/stati-generali-di-sovranita-popolare-in-diretta-dallaquila-19022016/

Seconda parte video

https://youtu.be/6aV4xzkdyhQ

Video Paolo Maddalena

https://www.youtube.com/watch?v=boOYdMetE4E


A voi organizzazioni aderenti inviamo tre richieste specifiche, alle quali chiediamo di rispondere entro le prossime 48 ore:

1) la conferma di adesione definitiva al percorso costituente

2) la richiesta di ricevere disponibilità per entrare nell'organizzazione delle tappe assembleari definite, o di altre da proporre

3) la richiesta di supporto divulgativo e di promozione per la massima diffusione con l'obiettivo di far aderire tutte le organizzazioni in sintonia con questo percorso.
Il Comitato promotore, al quale si può chiedere di partecipare attivamente, sta lavorando ai seguenti obiettivi:

- dare attuazione al piano organizzativo dell'Assemblea

- istituire i gruppi di lavoro organizzazione, comunicazione, giuridico

- continuare nell'opera già in corso di mappatura (visualizzata) delle tappe previste con il riempimento delle caselle con i nomi dei "comitati" promotori locali

ALLEGHIAMO:

- documento Pdf isitutivo del Comitato promotore

- elenco delle organizzazioni aderenti ad oggi

- immagine per utilizzo nella firma delle mail e come avatar per il proprio profilo facebook

Ringrazio personalmente e a nome di tutti Carmine Bennato, Michele Citarella e Luigi Intorcia per la disponibilità ad assumersi il ruolo di Presidente, Tesoriere e Segretario di questo Comitato che si scioglierà alla fine del percorso Assembleare.

Grazie ad ogni Organizzazione e ad ogni persona per ciò che è già stato fatto e che siamo chiamati a fare nelle prossime settimane!
Luigi De Giacomo
STATI GENERALI di SOVRANITA' POPOLARE
Assemblea Costituente
dal 6-7 MARZO al 21-22 MAGGIO 2016
nelle città italiane                                     Condividiamo la responsabilità!

Inizio ad inviare il testo a quei pochi che mi avevano dimostrato interesse a questa iniziativa. sempre usando coloro che erano stati classificati amici su Facebook ad altri che rientravano in questo perimetro di interessati agli sviluppi futuri politici.
ciao girala  a chiunque conosci potenzialmente utile per lui e per noi , dopo aver risposto l'adesione.- a chi aveva dimostrato interesse-

Spero tu sia d'accordo con questa iniziativa che promuovo. se lo ritieni girala a chiunque conosci potenzialmente utile per Lui e per Noi dopo aver risposto all'adesione. - a quel file di persone incontrate in alcune tra le più varie manifestazioni di comune interesse.

Una risposta : Ho smesso,  più di vent'anni di lotte direi che mi bastano.  Grazie comunque.  Un abbraccio.   
Io : Vedo che stai ancora lottando- come me- spero che questa iniziativa non ti dispiaccia.- finiti i 2 poi forse esiste una struttura che se vorrà potrà realizzare la DD esercitata.     Lui : lotto nel cortile di casa mia, dò una mano a chi si occupa di DD locale e niente più. Sento gli anni scorrere velocissimi, voglio dedicarli un pò a mia moglie e alla famiglia che ho trascurato non poco.   
Io : E' giusto, così come è più funzionale integrare il locale con il regionale ed il Nazionale. Per lo meno dirottare questa iniziativa organizzativa a chi si conosce in grado di poterla attualizzare.      Lui : quando uscirete con qualche pagina sarà un piacere condividerla sulla mia, non vale gran chè ma è sempre un aiuto. Grazie, un abbraccio!   Subito accontentato pubblicando sulla sua pagina.

Altra risposta : Avete uno straordinario strumento di comunicazione. Sono sez'altro d'accordo con l'iniziativa. Quanto ad aderire, non ho ben capito a cosa.
Io : Daccordo io sono un semplice venditore, estendo la mia collaborazione a questa Promozione. Non esistono solo le votazioni  esiste prima una aggregazione con relative classificazioni. Essendoci la teleinformatica è stupido non utilizzarla per iniziare un'esercizio di DD moderna. Una opportuna gestione dei problemi locali, come quelli provinciali e Nazionali che diventano integrati . Le passate esperienze non è che ci diano soddisfazioni per un futuro basato ancora sulle deleghe ad ogni piè sospinto. posso capire che molti-pur essendo colti- vorrebbero potersene disinteressare ma non essendoci più pestilenze ed essendo tanti per ogni Kmq è meglio aderire per evitare che sopravvenga il caos. L'adesione permette ai molti di capire che non sono soli e che stanno muovendosi nel giusto, poi ogniuno potrà dedicare il tempo, se ne ha in funzione anche delle sue esperienze e capacità.
 
Questa comunque interessante : Grazie Dino di avermi inviato questo materiale,  Sono felice della Costituzione degli Stati Generali della Sovranità Popolare, come non ho aderito al CIPS nè personalmente ne come organizzazioni che coordino (CENTRO STUDI CIRCOLO OSSERVATORIO E ASSOCIAZIONE AZIONE TERRITORIALE) così non intendo aderire agli Stati Generali, rimanendo gli obiettivi  non coincidenti anche se potrebbero essere complementari ESSENDO ESCLUSO nell'azione del CSCO che dell AAT qualiasi inziativa a carattere partitica o politica, ma essendo limitata ad una azione di promozione economico monetaria anche se con risvolti di proposte istituzionali, PERTANTO PUR ESSENDO APERTO A COLLABORAZIONI MEGLIO SE ORGANIZZATE MEDIANTE LETTERE D'INTENTI  per cui appunto mi sento di rilanciare proponendo al nuovo direttivo sotto la paterna attenzione di Padre Quirino Salomone che mi conosce benissimo e comunicandolo anche a Luigi de Giacomo che conosce molto bene le mie posizioni e proposte e questa mia risposta la allego in messaggi anche a Luigi de Giacomo appunto,
Io prendo atto, spero sia almeno d'accordo con quanto ho iniziato a scrivere nel topic AGIRE?  In merito all'economia ed alle monete in essere tutto sotto le attuali regole che determinano i prezzi dei valori tangibili ed i più considerati importanti -dai pochi- intangibili. Quando tutti avremo scoperto le ragioni per cui ci hanno ribaltato le regole del buon senso, si potrà esercitare la politica per quello che deve essere -veramente coerente agli attuali mercati regolamentati, non politica coerente agli OTC, esistono ma non li vediamo-. Pensate a cosa serve veramente la DD.


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E' il gioco la categoria che emerge per dare un senso alla vivibilità delle nostre esistenze?
Coloro che hanno visto il film di Alberto Sordi "Lo scopone scientifico" potranno capire senza difficoltà. Nel film l'americana regalava il milione per iniziare la partita, Noi per giocare la nostra partita nella vita siamo costretti a chiedere un piccolo capitale ad una delle banche- sembra che non si possa nemmeno più chiederlo ad amici, diventa complicato per legge-. Questo può anche essere normale nel vivere, non si tratta di un film. Quello che non è previsto è la possibilità di perdere gran parte del ns avere se non tutto. Come è possibile ciò in una società moderna, considerata avanzata, soggetta ad una costituzione, a leggi frutto di confronti per poter mettere i cittadini in condizione di potersi evolvere in condizioni certe o perlomeno con un rischio considerato calcolato, in modo tale di vivere nelle certezze. Le altre condizioni esterne a questo perimetro portano alla pazzia. La nostra natura ci permette di capire questo termine essendo, grazie ai sentimenti in noi presenti, alla mercè delle ns irrazionalità. Nelle nostre attività facciamo di tutto per applicare le relative razionalità necessarie ad ottenere risultati positivi e tangibili. La somma di tutte queste nostre iniziative dovrebbe confluire in una società armonica a nostra misura. Dove le sorprese che ci fanno gioire, si susseguono una dietro l'altra, come quando apprendiamo il concetto che esprime ogni effetto fisico che ci circonda, o il perchè o il funzionamento di ogni nostro organo o dei particolari tipi di tessuti che lo fanno esistere. Queste conoscenze avvengono per merito della comunicazione, da parte degli insegnanti, per buona parte del tempo percorso in gioventù, da parte di amici o persone che svolgono un ruolo che mette a fuoco quel particolare fenomeno, oppure in maniera più complessa quel sistema in relazione ad altri sistemi. Questo è il sogno ipotizzato da ciascuno, la realtà che stiamo vivendo tutti, per lo meno coloro che si ritrovano coinvolti, è tuttaltra cosa. Un mondo tale che nemmeno l'illustrazione di Dante nell'inferno riesce a rappresentare. Si è scoperto che vi sono delle ragioni che determinano questo sconquasso in questo insieme di società, disponiamo le relative posizioni in una forma quale è il triangolo. Forma geometrica utilizzata come sinbolo e comunque rappresentante il modo di come si sono organizzate le società e che abbiamo ereditato. Che comunque dobbiamo modificare, l'ideale corrisponde in senso figurato alla sfera. Ritorniamo a mettere a fuoco cosa c'è all'apice del triangolo. Coloro che hanno visto il film "un'ottima annata-A Good Year-" non fanno fatica a capire. In una delle prime scene, si vede il comandante che da l'ordine a delle persone -che comunque vengono classificate dei lavoratori- in un dato momento considerato da LUI opportuno. Da quel momento a molte persone cambia la vita, no, non quel cambiamento normale e previsto -da tanto mi dà tanto- quello che determina il tempo ed il ritmo della maggioranza delle nostre vite, no è come se, e peggio di un terremoto- almeno quello è localizzato-, si abbatte sconvolgendo il nostro regolare Habitat sociale.    Proseguirò il discorso, a chi è interessato ed ha tempo per la ricerca veda su you tube Accademia della Libertà, scelga i discorsi fatti sulla finanza e sulla Geopolitica che ingloba il denaro e la finanza.

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Pensieri quotidiani / Lista Municipale- Milano in Comune
« il: Sab 20 Feb 2016 13:01:44* »


In un Comune, se le persone indicate per occupare la poltrona del sindaco non soddisfano, possono adottare il metodo che si apprestano ad esercitare , per questa sfida politica i Cittadini Milanesi. Tutto per riadeguare la macchina amministrativa comunale, visti i deludenti risultati nonostante le promesse mantenute solo per un 20/25%.

IL RITORNO IN SALA ALESSI IL 15 FEBBRAIO 2016- UNA NECESSITA’-

VERSO UNA LISTA CIVICA E MUNICIPALE- UN PROGETTO PER MILANO

Viviamo la nostra Città, siamo cittadini liberi e democratici grazie al coraggio e al sacrificio di donne e uomini che hanno sempre anteposto l’affermazione della libertà e della democrazia ai propri legittimi e profondi travagli.
Oggi la nostra ambizione è fare di Milano una Città aperta e partecipata, sostenibile e bella per tutte e per tutti, all’altezza delle migliori esperienze europee. Una città giusta e meno ingiusta.
L’esperienza che ha preso avvio nel 2011 va a concludersi definitivamente con la candidatura di un manager a sindaco per il centrosinistra. Le promesse di “partecipazione” sono state in gran parte disattese, ma la domanda di protagonismo politico da parte delle cittadine e dei cittadini cresce di giorno in giorno ed è sempre più viva e vitale.
Le straordinarie energie di donne e uomini impegnati nella politica vivente delle associazioni e dei movimenti civici, insieme ai soggetti politici, alle rappresentanze sociali e alle organizzazioni dei lavoratori più consapevoli, chiedono di tradursi in una proposta che si radichi nella tradizione del municipalismo e solidarismo ambrosiano per avviare una nuova stagione di autonomia e di cambiamento radicale.
Come è evidente,è escluso che questa domanda di cambiamento possa trovare risposta in un governo guidato da uno qualunque dei tre manager che oggi si contendono Palazzo Marino. Che siano tre manager non è un caso : La fortissima pressione per sostituire alla politica una pura e semplice ” buona amministrazione” mira a farci accettare il concetto che la tecnica sia un processo decisionale neutro. E invece da sempre i tecnicismi, le urgenze e l’apparente razionalità dei conti sono stati utilizzati per giustificare una scarsa trasparenza, una mancanza di consenso, per mascherare una politica al servizio di pochi, contro l’interesse di molti.
Una politica già lungamente sperimentata in una stagione che pensavamo di esserci lasciati alle spalle e invece rischiamo di dover rivivere.
Noi e la gran parte di questa città non intendiamo riviverla. -ndr, si potranno sperimentare nuove forme di Democrazia Diretta autocondizionandoci a regole autoritarie funzionali ad un buon vivere condiviso-.

Noi siamo qui per costruire una nuova aggregazione.
Ci proponiamo di presentare alle prossime elezioni comunali la “LISTA MUNICIPALE- MILANO IN COMUNE”.
Una lista plurale : Laica, di sinistra, civica e ambientalista. Aperta e includente costruita sulla base dipercorsi diversi che si incontrano e si confrontano su principi e valori condivisi.
Un dialogo e un incontro reale senza primogeniture, nel rispetto delle culture e delle provenienze di ciascuno, per rappresentare la diffusa volontà di cambiamento, non “dal basso”, come spesso si promette con un certo sussiego retorico, ma dall’alto della sovranità delle cittadine e dei cittadini, e dal centro delle comunità reali, con l’obiettivo di perseguire il bene comune.
E vogliamo farlo in autonomia, perchè alternativi alle destre e a questo centrosinistra.

La ” Lista Municipale- Milano in Comune” si ispira ad alcune importanti esperienze europee. Come quella di Barcellona en Comù : Comitati civici attivi in difesa della cittadinanza colpita dalla crisi e movimenti ambientalisti- perchè oggi la questione ambientale è ovunque una priorità assoluta-, in sintonia con forze sociali e politiche provenienti dalla tradizione della sinistra e a movimenti più giovani, in grado di delineare risposte politiche innovative.

La “Lista Municipale- Milano in Comune” sarà un laboratorio dialogante di cittadinanza attiva, aperto al confronto e alla partecipazione di altri compagni di viaggio e di altre differenze nel perimetro democratico, in direzione di una lista unitaria con ambizioni di Governo.

Una lista espressione delle cittadine e cittadini che non si accontentano più di esprimere il loro voto ogni cinque anni, ma pretendono di essere costantemente informati e di partecipare direttamente al governo della città. Cittadine e cittadini che si riconoscono nel valore degli istituti della democrazia rappresentativa e chiedono di sperimentare nuove forme di Democrazia Diretta, e invocano una partecipazione autentica, proponendo nuove regole di governo e nuove modalità di gestione della cosa pubblica. Una lista in grado di superare il preconcetto di chi continua a ragionare in termini di centro storico e periferie.

Una lista che ha l’ambizione di governare Milano guardando oltre i suoi stretti confini e quindi di dare voce anche a quelle cittadine e cittadini dell’area metropolitana cui una pessima legge ha tolto il diritto di eleggere il proprio sindaco.

IL PERCORSO
Nelle prossime settimane avvieremo nelle nove future municipalità Milanesi- quindi in forma decentrata- iniziative su “temi”, individuando i “nodi” che caratterizzeranno il programma per la città. Per questo chiediamo il contributo e la partecipazione di tutte e tutti.
Alcuni dei temi da approfondire:
– la partecipazione dei cittadini al governo della città
– la riforma della macchina comunale e degli attuali meccanismi decisionali
-il diritto all’informazione
-il potenziamento delle deleghe delle municipalità
– il bilancio partecipato e la trasparenza amministrativa
– la difesa dei beni comuni
-l’emergenza ambientale
-una nuova strategia urbana
-i quartieri come nuovi centri propulsivi di innovazione alla grande scala metropolita
-l’emergenza abitativa
-la politica delle relazioni e della cura
-il vicinato come presidio alla sicurezza
-l’emergenza lavoro: la creazione di nuovo lavoro (anche ambientale e digitale)
-lotta all’abbandono scolastico e risorse per una buona scuola
-lotta alla solitudine urbana
-politiche di accoglienza, solidarietà e contrasto alla povertà: per una città meno ingiusta
– politiche culturali innovative – ndr, rientrano in una buona realizzazione di cui sopra-

I gionalisti, comprensibilmente, cercano la notizia e ci chiedono spesso chi sarà il nostro candidato sindaco, sindaca. Entro poche settimane arriveremo ad indicarlo, avviando un’ampia consultazione sui profili del sindaco di Milano, dei sindaci Municipali, dei candidati per il Consiglio Comunale. Ma vogliamo anche dire che pensiamo al Sindaco o Sindaca come ad un primus inter pares : il baricentro politico è la squadra, la più ampia possibile, che vorrà impegnarsi nel progetto che presentiamo qui questa sera.
Perchè l’uomo solo al comando è il retaggio di una storia che non sembra intenzionata a finire, ma è già alle nostre spalle.

Ndr. Ho voluto copiare tutto perchè a me sembra una linea guida valida per ogni Comune Italiano, che si trovi ad avere problemi come quelli che la comunità Milanese ha da gestire. In attesa di poter visionare il filmato dell’assemblea mi permetto di aggiungere delle frasi o parole” magiche” emesse dai partecipanti.
Dismetto appartenenza ad un partito. Sgrammaticatura istituzionale. Politica che nasce nei luoghi dove si vive. Urbanistica partecipata. Reazione scatenata in funzione alle vie d’acqua. Tutto parte per una doccia non confermata in un anno. Più grave per il centro di assistenza, simbolo in Italia, con 3 suore e 40 educatrici. Non siamo azionisti di una Azienda. Politica orizzontale. La politica non è riconducibile alla rappresentanza. La giunta Pisapia ha avuto paura dei conflitti. Conflitti sui sgomberi.
Conflitti con Renzi. Lettera di Marco Cappato in merito ai 4 referendum MI. Avv Besostri coinvolto nei due referendum It. ha illustrato i pericoli della modifica alla Costituzione e alla legge elettorale. Reazione all’intenzione della privatizzazione dell’Idroscalo, risultato di Passera nel finanziamento autostrade, Mi non può permettersi una gestione come con Expo, evitare il settarismo per vincere. Unirsi a 5Stelle. Sconfiggere i managers. Unico nemico l’eccessiva disuguaglianza. Valido intervento di una sindacalista- chiaramente non guadagnante 170.000€-. Officine, tante associazioni. Riconoscersi nelle ass. piccole. Tra gli ultimi Andrea Galliani per l’accelerazione delle formalità.

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Pensieri quotidiani / Stati generali di sovranità popolare
« il: Sab 20 Feb 2016 12:57:45* »

Oggi 19/2/ 2016  in Aquila si è costituito il Coordinamento Democrazia Costituzionale.

http://www.salvo5puntozero.tv/stati-generali-di-sovranita-popolare-in-diretta-dallaquila-19022016/  oppure : https://www.youtube.com/watch?v=pABlKJzyHiM

Per chi vuole capire dove ci stiamo trovando e le soluzioni che ci metteranno in condizione  di poter riiniziare a risolvere i nostri comuni problemi di vivibilità. Frasi come : Equilibrio tra diritti e doveri, sovranità popolare è possibile solo con sovranità monetaria-Ferramonti-, necessità di bocciare le riforme degli ultimi 30/40 anni, assunzione di responsabilità, filo che unisce in un unicum dei 139 Art della Costituzione, la partenza tutto da Piazza Fontana a Mi, il ns problema : Sapere, saper fare,saper essere,saper comunicare e saper far fare-è bravo questo di INSIEME- Joel Magalli chiave per capire l’attuale situazione,Abramo Frigioni che potrà aiutare e lenire i problemi di Natale Capodiferro e tutti coloro che interessa la scuola. No delega No Euro, se i partiti non ci rappresentano Noi siamo i partiti-evoluzione, stessa ottica maturata in sala Alessi a Milano per la semplice scelta del sindaco-. Ho preferito scegliere il ruolo come giornalista di cronaca, visto che vi è la possibilità di assistere, anche a posteriori, a quanto si è detto all’Aquila.Sono contento sia spuntato all’improvviso l’amico Gianmario non previsto, così come non era previsto contemporaneamente l’emergere risposte ed azioni simili,simultanee nei posti più disparati nelle nostre città. Es. la risposta della P. Bedori di Mi a Roma, in merito al problema emerso sulle case affittate del comune di Milano : In completa trasparenza la pubblicazione dei dati che sono per sua natura pubblici. Mai si era stati così determinati a ricostruire questa società con un sistema non SCOMPONIBILE e non ATTACCABILE né nel settore Finanziario e nel settore considerato burocratico con tante soluzioni simili a questa modalità : https://secure.avaaz.org/it/petition/Eliminare_gli_abusi_di_potere_nelle_PMI/. Ricostruire una società funzionale e sostenibile dove tutti compartecipano e per loro scelta responsabili. Per coerenza questa mia decisione ; Mi sarei dimostrato più intelligente se già tre anni or sono avessi dichiarato a tutti : Metto a disposizione il 20% delle mie proprietà quale garanzia per eventuali perdite-stabilite dopo 5 anni dall’attuazione- dovute al passaggio dalla moneta Euro alla sovranità monetaria Italiana. Tutto sommato penso che comunque i mie asset sono stati capaci di svalutarli di più del 25% a tutt’ora al netto dell’aumento delle tasse sostenute per le vicissitudini che tutti abbiamo dovuto subire. E’ inutile piangere sul latte versato, se non siamo stati capaci di fissare le garanzie fideiussorie a chi ci proponeva soluzioni diverse facendoci credere a miglioramenti sulla parola…… Ora abbiamo la possibilità di cambiare rotta.

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PENSIERI VELOCI / Le ragioni di una nuova lista a Milano
« il: Mar 16 Feb 2016 14:06:58* »


    IL RITORNO IN SALA ALESSI IL 15 FEBBRAIO 2016- UNA NECESSITA’
    In un Comune, se le persone indicate per occupare la poltrona del sindaco non soddisfano, possono adottare il metodo che si apprestano ad esercitare , per questa sfida politica i Cittadini Milanesi. Tutto per riadeguare la macchina amministrativa comunale, visti i deludenti risultati nonostante le promesse mantenute solo per un 20/25%. VERSO UNA LISTA CIVICA E MUNICIPALE- UN PROGETTO PER MILANO

    Viviamo la nostra Città, siamo cittadini liberi e democratici grazie al coraggio e al sacrificio di donne e uomini che hanno sempre anteposto l’affermazione della libertà e della democrazia ai propri legittimi e profondi travagli.
    Oggi la nostra ambizione è fare di Milano una Città aperta e partecipata, sostenibile e bella per tutte e per tutti, all’altezza delle migliori esperienze europee. Una città giusta e meno ingiusta.
    L’esperienza che ha preso avvio nel 2011 va a concludersi definitivamente con la candidatura di un manager a sindaco per il centrosinistra. Le promesse di “partecipazione” sono state in gran parte disattese, ma la domanda di protagonismo politico da parte delle cittadine e dei cittadini cresce di giorno in giorno ed è sempre più viva e vitale.
    Le straordinarie energie di donne e uomini impegnati nella politica vivente delle associazioni e dei movimenti civici, insieme ai soggetti politici, alle rappresentanze sociali e alle organizzazioni dei lavoratori più consapevoli, chiedono di tradursi in una proposta che si radichi nella tradizione del municipalismo e solidarismo ambrosiano per avviare una nuova stagione di autonomia e di cambiamento radicale.
    Come è evidente,è escluso che questa domanda di cambiamento possa trovare risposta in un governo guidato da uno qualunque dei tre manager che oggi si contendono Palazzo Marino. Che siano tre manager non è un caso : La fortissima pressione per sostituire alla politica una pura e semplice ” buona amministrazione” mira a farci accettare il concetto che la tecnica sia un processo decisionale neutro. E invece da sempre i tecnicismi, le urgenze e l’apparente razionalità dei conti sono stati utilizzati per giustificare una scarsa trasparenza, una mancanza di consenso, per mascherare una politica al servizio di pochi, contro l’interesse di molti.
    Una politica già lungamente sperimentata in una stagione che pensavamo di esserci lasciati alle spalle e invece rischiamo di dover rivivere.
    Noi e la gran parte di questa città non intendiamo riviverla. -ndr, si potranno sperimentare nuove forme di Democrazia Diretta autocondizionandoci a regole autoritarie funzionali ad un buon vivere condiviso-.

    Noi siamo qui per costruire una nuova aggregazione.
    Ci proponiamo di presentare alle prossime elezioni comunali la “LISTA MUNICIPALE- MILANO IN COMUNE”.
    Una lista plurale : Laica, di sinistra, civica e ambientalista. Aperta e includente costruita sulla base dipercorsi diversi che si incontrano e si confrontano su principi e valori condivisi.
    Un dialogo e un incontro reale senza primogeniture, nel rispetto delle culture e delle provenienze di ciascuno, per rappresentare la diffusa volontà di cambiamento, non “dal basso”, come spesso si promette con un certo sussiego retorico, ma dall’alto della sovranità delle cittadine e dei cittadini, e dal centro delle comunità reali, con l’obiettivo di perseguire il bene comune.
    E vogliamo farlo in autonomia, perchè alternativi alle destre e a questo centrosinistra.

    La ” Lista Municipale- Milano in Comune” si ispira ad alcune importanti esperienze europee. Come quella di Barcellona en Comù : Comitati civici attivi in difesa della cittadinanza colpita dalla crisi e movimenti ambientalisti- perchè oggi la questione ambientale è ovunque una priorità assoluta-, in sintonia con forze sociali e politiche provenienti dalla tradizione della sinistra e a movimenti più giovani, in grado di delineare risposte politiche innovative.

    La “Lista Municipale- Milano in Comune” sarà un laboratorio dialogante di cittadinanza attiva, aperto al confronto e alla partecipazione di altri compagni di viaggio e di altre differenze nel perimetro democratico, in direzione di una lista unitaria con ambizioni di Governo.

    Una lista espressione delle cittadine e cittadini che non si accontentano più di esprimere il loro voto ogni cinque anni, ma pretendono di essere costantemente informati e di partecipare direttamente al governo della città. Cittadine e cittadini che si riconoscono nel valore degli istituti della democrazia rappresentativa e chiedono di sperimentare nuove forme di Democrazia Diretta, e invocano una partecipazione autentica, proponendo nuove regole di governo e nuove modalità di gestione della cosa pubblica. Una lista in grado di superare il preconcetto di chi continua a ragionare in termini di centro storico e periferie.

    Una lista che ha l’ambizione di governare Milano guardando oltre i suoi stretti confini e quindi di dare voce anche a quelle cittadine e cittadini dell’area metropolitana cui una pessima legge ha tolto il diritto di eleggere il proprio sindaco.

    IL PERCORSO
    Nelle prossime settimane avvieremo nelle nove future municipalità Milanesi- quindi in forma decentrata- iniziative su “temi”, individuando i “nodi” che caratterizzeranno il programma per la città. Per questo chiediamo il contributo e la partecipazione di tutte e tutti.
    Alcuni dei temi da approfondire:
    – la partecipazione dei cittadini al governo della città
    – la riforma della macchina comunale e degli attuali meccanismi decisionali
    -il diritto all’informazione
    -il potenziamento delle deleghe delle municipalità
    – il bilancio partecipato e la trasparenza amministrativa
    – la difesa dei beni comuni
    -l’emergenza ambientale
    -una nuova strategia urbana
    -i quartieri come nuovi centri propulsivi di innovazione alla grande scala metropolita
    -l’emergenza abitativa
    -la politica delle relazioni e della cura
    -il vicinato come presidio alla sicurezza
    -l’emergenza lavoro: la creazione di nuovo lavoro (anche ambientale e digitale)
    -lotta all’abbandono scolastico e risorse per una buona scuola
    -lotta alla solitudine urbana
    -politiche di accoglienza, solidarietà e contrasto alla povertà: per una città meno ingiusta
    – politiche culturali innovative – ndr, rientrano in una buona realizzazione di cui sopra-

    I gionalisti, comprensibilmente, cercano la notizia e ci chiedono spesso chi sarà il nostro candidato sindaco, sindaca. Entro poche settimane arriveremo ad indicarlo, avviando un’ampia consultazione sui profili del sindaco di Milano, dei sindaci Municipali, dei candidati per il Consiglio Comunale. Ma vogliamo anche dire che pensiamo al Sindaco o Sindaca come ad un primus inter pares : il baricentro politico è la squadra, la più ampia possibile, che vorrà impegnarsi nel progetto che presentiamo qui questa sera.
    Perchè l’uomo solo al comando è il retaggio di una storia che non sembra intenzionata a finire, ma è già alle nostre spalle.

    Ndr. Ho voluto copiare tutto perchè a me sembra una linea guida valida per ogni Comune Italiano, che si trovi ad avere problemi come quelli che la comunità Milanese ha da gestire. In attesa di poter visionare il filmato dell’assemblea mi permetto di aggiungere delle frasi o parole” magiche” emesse dai partecipanti.
    Dismetto appartenenza ad un partito. Sgrammaticatura istituzionale. Politica che nasce nei luoghi dove si vive. Urbanistica partecipata. Reazione scatenata in funzione alle vie d’acqua. Tutto parte per una doccia non confermata in un anno. Più grave per il centro di assistenza, simbolo in Italia, con 3 suore e 40 educatrici. Non siamo azionisti di una Azienda. Politica orizzontale. La politica non è riconducibile alla rappresentanza. La giunta Pisapia ha avuto paura dei conflitti. Conflitti sui sgomberi.
    Conflitti con Renzi. Lettera di Marco Cappato in merito ai 4 referendum MI. Avv Besostri coinvolto nei due referendum It. ha illustrato i pericoli della modifica alla Costituzione e alla legge elettorale. Reazione all’intenzione della privatizzazione dell’Idroscalo, risultato di Passera nel finanziamento autostrade, Mi non può permettersi una gestione come con Expo, evitare il settarismo per vincere. Unirsi a 5Stelle. Sconfiggere i managers. Unico nemico l’eccessiva disuguaglianza. Valido intervento di una sindacalista- chiaramente non guadagnante 170.000€-. Officine, tante associazioni. Riconoscersi nelle ass. piccole. Tra gli ultimi Andrea Galliani per l’accelerazione delle formalità.


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