Post recenti

Pagine: 1 [2] 3 4 5 ... 10
11
Forse il problema risiede nel voler organizzare all'interno dello Stato una struttura con caratteristiche burocratiche classificata "Centri per l'Impiego", anzichè permettere la libera scelta di ogni cittadino di sapersi adattare, aumentando l'esplorazione di cose conosciute superficialmente tra le tante apprese a latere della riconosciuta specializzazione. Purtroppo l'economia produttiva ha un andamento instabile reso maggiormente improgrammabile dall'allargamento dei mercati. In presenza di un mercato non in espansione, si assiste alla non necessità per tutto il periodo in contrazione di alcuni ruoli-si pensi ai sindacati, non riescono ad ottenere nessun aumento retributivo, anzi assistono impotenti alle chiusure degli opifici-. Costoro in stato di necessità,come in guerra, debbono cambiare pelle, conoscendo sui territori le capacità lavorative debbono trasmettere le loro capacità organizzative ed offrire le consulenze necessarie alla realizzazione di tante cooperative di lavoratori, aggiungendo quelle tensioni necessariamente imprenditoriali. Dato che le sole buone volontà, e le buone intenzioni non bastano, si preoccupino di trasmettere quelle soluzioni scoperte in ambienti politici diversi da quelli che hanno gestito la politica negli ultimi 40 anni. Senza questo rinnovamento culturale non sarà possibile per la maggioranza accedere al tavolo dove poter esprimere le nostre sovranità individuali e pubbliche. Buon lavoro.
12
Pensieri quotidiani / Magia: il reddito di cittadinanza crea lavoro? Quale e come?
« Ultimo post da Epertini il Gio 18 Mag 2017 14:26:27* »
La novitá degli ultimi post del M5S (http://www.beppegrillo.it/2017/05/il_reddito_di_cittadinanza_per_rilanciare_il_lavoro.html e http://www.ilblogdellestelle.it/il_reddito_di_cittadinanza_per_creare_lavoro.html)
é che il reddito di cittadinanza crea lavoro. Non si spiega bene peró come.
Citazione
È una vera e propria manovra economica che serve a rilanciare il lavoro, (Alessandro di Battista)

I beneficiari del reddito, infatti, dovranno formarsi, riqualificarsi e accettare una delle tre proposte di lavoro che saranno offerte. Per poter garantire un lavoro ai cittadini bisognerà però rendere più efficienti i Centri per l’impiego. (Roberta Lombardi)

Si parla di rendere efficienti i Centri per l’impiego e della riqualificazione e formazione dei disoccupati.

La realtá é che il lavoro si potrebbe sí creare, ma grazie a un’aumento della domanda. Non si capisce perché quelli del M5S non spieghino questo aspetto, forse lo ritengono troppo difficile per i loro elettori? O forse perché questo metterebbe in crisi il modello basato sull’offerta dei neoliberisti, di cui loro di fatto fanno parte?

Il rischio vero, peró, é che le famigerate tre offerte tra cui il disoccupato si troverebbe a scegliere siano inadeguate alle sue competenze, magari composte dai minijob che potrebbero sostituire i voucher.

Una vera fregatura, e d’altra parte quella del reddito di cittadinanza o simili é una proposta fatta propria dai neoliberisti, per allentare un po’ la tensione sociale che hanno creato con la loro ingordigia. Eppure il m5s si continua a concentrare su questo, che é solo un palliativo e non la soluzione ai problemi dei disoccupati.


13
Pensieri quotidiani / Un pieno di imposte sulle famiglie e sulle imprese
« Ultimo post da Luigi Intorcia il Gio 18 Mag 2017 13:54:41* »
Metti un pieno di imposte sulle famiglie e sulle imprese e vedi quanta strada percorri Italia, se ti riesce...
 
La media europea del tax rate,  indica che in Italia,  sforiamo in positivo di oltre 25 punti percentuali. Il più 25 % rappresenta un macigno senza precedenti lanciato nel già debole ingranaggio dell’economia italiana. Il danno più grave, consiste nel mancato consumo di beni e servizi che frena pesantemente la domanda interna, generando il fenomeno della disoccupazione e dei fallimenti a ritmo impressionante  delle medie imprese italiane, mentre immani risorse, restano deviate su tasse e imposte selvagge condite da sanzioni che sono indecenti e immorali.
Il trend negativo, sembra sia arrivato al punto di non ritorno da 5 anni a questa parte e il nostro governo, freddo e obbediente alle ricette imposte dal binomio abominevole della   Germani e Francia ( ultima serva inchinata )  con pletore di staterelli al seguito, con corlupenti surplus, oltre il limite consentito dai trattati europei ( univocamente orientati ai loro sporchi affari ), invece di consentire una ripresa economica  per tutti, lanciano ulteriori strali sulle già disastrate situazioni economiche degli stati del sud Europa, fra cui l’obiettivo nemmeno nascosto, è esattamente l’Italia.
Una nazione da punire, per aver disobbedito il 4 dicembre ed  è questo il punto.
Una rivolta autentica avvenute nelle urne, con un secco NO!
Le forze che si sono opposte, sono trasversali senza un fattor comune denominatore e almeno 13 dei quasi 20 milioni di cittadini effettivamente, non sanno cosa andare a votare alle prossime elezioni. Non hanno una casa  effettiva, identitaria e reale che intercetti le istanze.
Detto questo, sulla scorta delle indicazioni derivanti dall’urna, per un più vasto sentimento nazionale,   risulta evidente, la ricerca spasmodica da parte  di una impressionante moltitudine  di  cittadini, di un vero e proprio salvavita, contro l’inondazione da vessazione di cui sono vittime oramai, tutto il ceto medio, massacrato e dissanguato per non parlare di  tutto il sistema delle medie imprese, di tutto il sistema delle p.iva e dei sterminati piccoli  autonomi, che ben rappresentavano  lo zoccolo ‘duro’ della nostra economia  e  che stanno morendo letteralmente di imposte e tasse. Ogni bene acquistato, al consumo, ha dentro il 60% che è imposta o tasse, da cui si genera un incremento i.v.a. allucinante, che porta via all'istante il + 18% del differenziale di ricavo senza tener conto di un numero impressionante di ulteriori costi da tasse dirette, balzelli che alzano quella percentuale ad un limite che arriva a sfiorare il 27% in media.

questo salvava dai cortocircuiti, lo stato Italiano, brucia la dignità e la vita dei cittadini
Il SALVAVITA IMPOSITIVO, per i redditi entro i 50 mila lordi in un anno, è un obiettivo assolutamente urgente da mettere in atto, con aliquote etiche complessive che devono comportare il concetto dell’equa sopravvivenza delle famiglie italiane.
In mancanza dell’equa sopravvivenza, secondo le odierne e assurde dottrine ordoliberiste, pensiero comune e dominante di classi politiche vendute ai sistemi finanziari europei , dai 50 mila, in Italia e solo in Italia,  sono istantaneamente decurtati in un solo anno oltre 27 mila € fra imposte tasse e balzelli fra i più assurdi mai concepiti. Chi non raggiunge quella quota e avesse ad esempio  24 mila euro lordi, ( un fortunato ) porta a casa poco più di 1 000 euro al mese netti, che significa povertà e fame. Un dipendente, non paga imposte ( ed è una balla ) se non percepisce circa 8000 € lordi, ma se è un imprenditore o partita iva se non percepisce 4.500 € lordi, con un differenziale di 3.500 € che rappresenta un’onta per tutti coloro che per questa crisi hanno la sciagura di avere la p.iva,   non hanno fatturati.
Tali importi, sono assurdità e con questa assurdità in cui si è cacciata questa nazione, nessuna famiglia in Italia è in grado di sfangarla nemmeno in modo degno.
Democrazia in Movimento è e vuole rappresentare, la costruzione del detto SALVAVITA a favore dei cittadini italiani, con delle politiche sociali costituzionalmente orientate.
Fruibili ed immediate, che rappresentano il vero salvagente, contro le belle frasi, le belle parole, le belle chiacchiere, con cui ci hanno ammorbato e ci hanno condotti in questo sfracello senza precedenti politici indegni e provetti scienziati tecnocrati, servi del sistema, che non aprono e non chiudono mai niente e che ingannano i cittadini italiani.
Di questa feccia non ne abbiamo bisogno, abbiamo urgentemente  bisogno di veri eroici rappresentanti, che nelle istituzioni, siano in grado di rompere  il muro del silenzio omertoso, condito dal malaffare, che  invece del cincischiare, sul grattare il barile con nuove trovate, diano risposte coerenti serie e realistiche ai cittadini che ce li hanno mandati in quella stanza.
Il corto circuito istituzionale va risolto, o tutti quanti, indistintamente, faremo una fine orrenda sull'esempio mai ben evidenziato, del popolo Greco, dove non riescono nemmeno più a curarsi dal cancro, ma questo nessuno ve lo dice![/color][/size][/font][/b]

Luigi Intorcia
14
Pensieri quotidiani / Legge elettorale: a che gioco gioca il PD?
« Ultimo post da Epertini il Mer 17 Mag 2017 10:25:52* »
Leggiamo con rammarico le notizie di fallimento della proposta piú condivisa di una nuova legge elettorale presentata in commissione alla camera:http://www.andreamazziotti.eu/legge-elettorale-perche-e-come-e-saltato-l-italicum-bis-chi-ha-fatto-fallire-questo-tentativo-condiviso-se-ne-assume-la-responsabilita/

Il fallimento é da attribuirsi in maniera quasi totale al PD, che vuole spingere la sua nuova, ennesima, proposta del modello Tedesco.
É un modello che pare fatto apposta per "uccidere" i piccoli partiti, e proprio per questo crediamo sia difficile la sua approvazione, visto le risicate maggioranze del Senato e il fatto che i piccoli partiti, come quello di Alfano, attualmente garantiscono la maggioranza al governo.
Notiamo che il PD ha volutamente affossato una proposta che aveva giá un'ampia condivisione, quella del "Legalicum" o Italicum esteso al Senato.

Democrazia in Movimento auspica che finiscano al piú presto i giochetti di parte e si giunga finalmente a una proposta il piú possibile condivisa, in modo tale che sia approvata con ampia maggioranza. Auspichiamo inoltre che si abbandonino i tentativi di affossare i piccoli partiti e di limitare la possibilitá, per gli elettori, di eleggere direttamente i loro rappresentanti (come con gli attuali capilista bloccati) e si favorisca la rappresentanza rispetto a una presunta governabilitá, che si puó garantire solo a discapito della rappresentativitá stessa, che é la cosa piú importante soprattutto in questi tempi di opinioni diverse e contrastanti. Riteniamo che una vera rappresentativitá del Parlamento potrebbe meglio rispecchiare i contrasti in essere nella societá, che la Politica dovrá poi farsi carico di portare a sintesi coi giusti compromessi per legiferare e governare.

15
VERBALI E DOCUMENTI / Verbale assemblea DiM 10 Mag 2017
« Ultimo post da Epertini il Lun 15 Mag 2017 09:20:20* »
DEMOCRAZIA IN MOVIMENTO
ASSEMBLEA ORDINARIA ONLINE
DEL 10/05/2017
  dalle ore 21,00   
_______________________________________

PROSECUZIONE ASSEMBLEA ONLINE DEL 12/04/2017

L’INCONTRO HA INIZIO ALLE ORE : 21,40

E’ in discussione il seguente :
               ordine del giorno

Istituzione nuove regole di conferma iscrizione
Approvazione bilancio
Chiusura conto
Elezione cariche statutarie (Presidente, Vicepresidente, Tesoriere, Certificatori, Garanti)
Elezione rappresentanti DiM per il Consiglio Direttivo della Confederazione Sovranitá Popolare
Piattaforma di voto
Amministrative 2017
Campagna adesioni
Iniziative future
Varie ed eventuali


______________________________________________________

 
Presiede l’Assemblea il Presidente di Democrazia in Movimento Massimo Sernesi.



SONO PRESENTI :                                               
Massimo Sernesi
Alessandro Crociata
Francesco (Cesco) Pronio
Luigi Intorcia
Davide Gionco
Marcello Cozzo
Maria Cristina Milazzo
Caliman Dino

TOTALE PARTECIPANTI                        N.      8                 
CON DIRITTO DI VOTO                        N.     8

Massimo Sernesi apre la seduta chiedendo la conferma della votazione sulle nuove regole di contribuzione. Rilegge la proposta:
“La lista soci viene predisposta almeno dieci giorni prima dell’Assemblea per il rinnovo delle cariche sociali. Entro quella data deve essere chiesta la iscrizione a DIM e occorre pagare una quota di partecipazione di €. 15,00 con le modalit  che saranno indicate dal Tesoriere.”
Dichiara inoltre che sará necessario stabilire una data limite non essendoci stati i tempi tecnici per comunicare le nuove regole prima di questa assemblea.

Favorevoli 7
Astenuti 1
Contrari 0

Luigi Intorcia dichiara che la maggiore contribuzione sono i costi per la partecipazione alla Confederazione, insieme alle spese per i siti e per il conto.
Sta cercando di fare abbassata la quota di partecipazione essendo eccessiva.
Chiede a Sernesi quando scadono i domini internet.
Massimo Sernesi dichiara che il .org e il .net scadono a settembre, il .com ad ottobre mentre il .it a Marzo 2017. Dichiara inoltre di essere disponibile a pagare avendo problemi a pagare sulla poste pay.
Luigi Intorcia propone come scadenza fine Luglio per avere i soldi entro Settembre per pagare domini e server.

Favorevoli 7
Astenuti 1
Contrari 0

Luigi Intorcia chiede conferma se il conto è stato chiuso.
Alessandro Crociata non ancora, non ha avuto il tempo.
Massimo Sernesi chiede un voto di conferma per la chiusura del conto.

Favorevoli 7
Astenuti 1
Contrari 0

Massimo Sernesi apre le candidature per le cariche statutarie. Si propone per la presidenza.
Luigi Intorcia ricorda che se cambia il presidente occorre ripresentare il modello EAS. Si propone di farlo lui stesso.
Cesco Pronio si propone per la vicepresidenza.
Marcello Cozzo si conferma come candidato a tesoriere.

Votazione di conferma delle candidature
Favorevoli 7
Astenuti 1
Contrari 0

Luigi Intorcia propone che tutti gli associati siano anche certificatori.
Favorevoli 7
Astenuti 1
Contrari 0

Massimo Sernesi propone che tutti i presenti siano nominati garanti
Favorevoli 7
Astenuti 1
Contrari 0

Massimo Sernesi propone Dino Caliman, Cesco Pronio e Davide Gionco come rappresentanti per la Confederazione. Si propone se qualcuno di loro non se la sente.
Davide Gionco dichiara di essersi proposto come presidente del Comitato Scientifico e quindi non sa se questo è incompatibile.
Luigi Intorcia dichiara che secondo lui c’è un conflitto di interessi.

Votazione di Dino Caliman, Cesco Pronio e Massimo Sernesi come rappresentanti presso la Confederazione Sovranit  Popolare.
Favorevoli 7
Astenuti 1
Contrari 0

Massimo Sernesi dichiara che non è stato possibile prendere il controllo del portale E-Atene, propone come alternativa www.loomio.org



La riunione termina alle ore 23,25
 
16
Carissimi fratelli di DiM giusto perchè avevo citato un video vi metto il link

questo è il primo che abbiamo fatto uscire https://www.facebook.com/DecidiamoloInsieme/videos/992406364224890/

e questo quello che vi avevo detto "Finalmente Liberi"
https://www.facebook.com/DecidiamoloInsieme/videos/1028138033985056/

Una buona Giornata a Tutti.

17
Carissimi Amici di DiM e messaggeri di Democrazia,
è da un pò che non mi faccio vedere è DICCIAMOLO alla la russa ;-) , tengo nostalgia di qualcuno in particolare.
ad ogni modo un salutone a tutti ed un abbraccio forte forte, perchè sempre Amici siamo,
un telefono, un messaggio, una voce, un chiarimento, questo ci si aspetta da Amici con il quale si è diviso molto
tempo e si è stati fianco a fianco anche con le famiglie.

Vengo al dunque, un dunque che permettetemi di premettere non vuole affatto essere polemico, anzi
spero che gli Amici al di fuori della Sicilia come il buon Luigi Intorcia e Cesco possano comprendere ed esprimere la
propria opinione in merito magari suggerendo la sua visione e suggerendo anche Voi
adeguate azioni o comportamenti alla proposta che sto per fare, sempre che mi considerate ancora iscritto in DiM.

L'ispirazione viene come tante volte da un post bellissimo del nostro caro Alessandro Crociata
ero tentato di scriverlo su FB ma ho GIUSTAMENTE pensato che questa mia risposta meritava
un luogo più appropriato per la riflessione anzichè FB usato attualmente molto per aspetti propagandistici.
il post di Alessandro con vari commenti recitava cosi.

Citazione
Domanda per capire.
Siamo tutti d'accordo che la Le Pen è una fascista xenofoba che va combattuta. Va bene.
Però chiedo:
perché la Le Pen no ed Erdogan si (gli diamo 6 miliardi di euro per difendere i CONFINI europei)?
Perché la Le Pen no e la dinastia saudita si (alla quale vendiamo le armi che usano in Yemen)?
Perché la Le Pen no e la guerra in Libia voluta da Sarkozy si?
Perché la Le Pen no e Frontex si?
Tanto per capire.
I #fascismi vanno combattuti tutti, anche quelli in doppiopetto, quelli che ci fanno comodo e quelli che navigano nel petrolio.

A cui la mia ispirazione di risposta/PROPOSTA a DiM è questa,

Hai perfettamente ragione, mi sa tanto che però queste grandi deduzioni seppur sagge rimangono solo su FB se concretamente non ci si attiva iniziando dalle piccole cose, a partire dal territorio che ci circonda. Caro Alessandro In questo momento a Palermo anche se ti vedo un pò fuori da tutto ciò, c'è una vera e propria guerra di principi di visioni e di idee, abbiamo il vecchio e stravecchio che ha fatto di tutto e vuole mantenere il potere appoggiato dal PD che certamente non ami, abbiamo un rampante spinto da una destra vasa vasa che sicuramente non ami, abbiamo un leghista che certamente non ami, c'è pure un avvocato diventato grillino per l'occasione che non penso che ami, e c'è un Amico in particolare con cui hai condiviso idee e battaglie ma sopratutto metodi di lavoro. IL  primo segnale di un cambiamento in tutte le cose lo inizierai sempre dal basso non hai alternative, ci sono due candidati indipendenti di Decidiamolo Insieme associazione amica di Democrazia in Movimento che ha pure sede a Palermo e mi domando come cittadino e messaggero di democrazia, ma perchè Democrazia in Movimento non esprime la sua opinione su chi votare a Palermo ?


Si cari Amici messaggeri di DiM, chiedo un vostro parere su una espressione di voto,
lo abbiamo fatto tempo fà nelle nazionali per tspras, ci siamo spesi per il NO al referendum costituzionale,
gravitiamo e cerchiamo contatti e sinergie con altri movimenti, e quando si viene al dunque, la partenza
e l'inizio, la scintilla d'appiccare per un effetto domino, ci tiriamo indietro.

Per chi a distanza come Luigi e Cesco deve essere chiaro ciò che è avvenuto.
Tutto nasce da una iniziativa personale di Fabio D'Anna che lo ha fatto candidare come indipendente
dentro la lista dei Siciliani Liberi, a questa opportunità ne è seguita un altra di una giovane messaggera
Dorotea, una mia cara Amica, é stata poi fatta una mia proposta su IODECIDO, quindi utilizzando i metodi
che ci siamo dati di appoggio di Decidiamolo Insieme alla candidatura di Fabio e Dorotea alle amministrative,
è stata votata ed è passata.

Capisco che ormai ci hanno indotto da anni che in democrazia quando si arriva al voto di qualcosa
e su questa cosa non si è d'accordo si decide di combatterla quasi facendo la guerra, ed ecco che nascono
nuovi partiti di false sinistre sempre più piccole e insignificanti, ma noi siamo diversi, noi siamo Messaggeri di Democrazia
dovremmo essere fratelli sotto la bandiera della Democrazia Diretta e dell'uno vale uno.

Mi domando quindi, è possibile che DiM faccia un appoggio ufficiale alla campagna elettorale di Fabio D'Anna e Dorotea Inzinsola?
Mi domando quanti qui hanno compreso le vere istanze di un movimento come i Siciliani Liberi? se alla fine non sono
uno dei tanti strumenti e dei tanti movimenti buoni in questo momento capaci di scalfire  questa maledetta finanza che ci uccide.

Mi domando ma questa è quasi un pò personale come domanda, è mai possibile che con tanta cultura ed esperienza
politica presente in ogni iscritto di DiM non si comprenda che questo può essere un buon momento di azione e di appoggio politico,
e se mai ci fosse una questione personale e per questa si vuole passare sopra a qualsiasi principio democratico, bisogna
per forza esprimersi in pubblico su FB contro un candidato messaggero o addirittura nella pagina di Decidiamolo Insieme?

Siamo stati fianco a fianco nella raccolta firme con persone che si sono battute per il NO che oggi appoggiano la candidatura eterna
di Orlando, persone che nei banchetti prima delle elezioni erano peste e corna contro le scelte di questa amministrazione,
oggi li vedo ai loro banchetti e candidati nelle loro liste (l'amico Alessandro sa di chi parlo),
Mi domando ma NOI come DiM quando lo si vuole rompere questo maledetto sistema? se poi diamo addosso a piccole
manifestazioni di indipendenze a piccole testimonianze della nostra presenza sul territorio.

Non una sola condivisione di video di Decidiamolo Insieme ho visto da Amici, (parlo di Video di Decidiamolo Insieme
che spingono la campagna di Fabio e Dorotea) ne sto preparando uno che esce domani, che è ancora tanto più
esplicito sulla candidatura indipendente, mi auguro che possa trovare negli Amici di DiM spazio di
condivisione e che riapra alla partecipazione per i messaggeri che a Palermo possono darci una mano concreta.

Saluti a Tutti
Giuseppe.


18
TRASPARENZA FONDI DIM / Re:BILANCIO 2016
« Ultimo post da Luigi Intorcia il Mer 03 Mag 2017 18:03:52* »
relazione tecnica al bilancio finale

( nel precedente file in zip vi era una inversione numerica, che è stata corretta )

grazie
19
TRASPARENZA FONDI DIM / BILANCIO 2016
« Ultimo post da Luigi Intorcia il Mer 03 Mag 2017 15:30:20* »
SI ALLEGA BILANCIO E TUTTI GLI ALLEGATI  IN FORMA COMPRESSA.

IL TESORIERE
LUIGI INTORCIA
20
VERBALI E DOCUMENTI / Verbale assemblea DiM 12 Apr 2017
« Ultimo post da Epertini il Sab 22 Apr 2017 15:22:02* »
DEMOCRAZIA IN MOVIMENTO
ASSEMBLEA ORDINARIA ONLINE
DEL 12/04/2017
  dalle ore 21,00   
_______________________________________

E’ in discussione il seguente :
               ordine del giorno
   
Approvazione elenco soci;
Nomina del Presidente;
Nomina del Vice Presidente;
Nomina del Tesoriere;
Varie eventuali.

______________________________________________________
L’INCONTRO HA INIZIO ALLE ORE : 21,35
 
Presiede l’Assemblea il Presidente di Democrazia in Movimento Massimo Sernesi.

PRESENTI :                                                   
Massimo Sernesi
Alessandro Crociata
Francesco (Cesco) Pronio
Luigi Intorcia
Davide Gionco
Dino Caliman
Marcello Cozzo entra alle ore 22,34

TOTALE PARTECIPANTI                        N.      7
                 
SENZA DIRITTO AL VOTO   :                  N.     0
CON DIRITTO DI VOTO                        N.     7
            

______________________________________________________

Il Presidente Massimo Sernesi dichiara valida l’Assemblea e dichiara aperta la discussione sul primo punto all’ordine del giorno.
Fa un breve riassunto della situazione: buoni risultati sui social network ma quasi nessun nuovo iscritto. Sul lato della Confederazione ci sono difficoltá, tutti i presenti conoscono la situazione.

In apertura dell’Assemblea interviene Alessandro Crociata facendo questo intervento:
espone una personale situazione di crisi determinata dalla consapevolezza della mancanza di spazio per un soggetto politico che voglia iniziare le proprie attivit  dal basso. Il nostro sistema politico, ma pure l’approccio culturale generale, è tale che vanno avanti solo quei gruppi che hanno alle spalle personaggi con personale visibilit  mediatica o che comunque esprimono relazioni di interesse consolidati. Per tutti gli altri resta comunque l’anonimato.
Manifesta la consapevolezza della necessit  dell’impegno civile per contrastare le forze regressive che vogliono dominare, come stanno gi  facendo, l’economia, la politica, la societ . Però, non è facile proseguire un percorso che ha oggettivamente poco spazio per mancanza di visibilit , pur avendo al proprio interno valori assoluti per competenza, intelligenza e cultura.

Massimo Sernesi D  lettura dell’elenco soci e relativa risposta/non risposta alla mail inviata il 2 Novembre. Conferma di aver inviato a tutti l’invito a questa assemblea, solo la mail a Fabio D’Anna è tornata indietro.
Alessandro Crociata dá un breve aggiornamento sulla situazione degli associati di Palermo.

Luigi Intorcia suggerisce di azzerare l’elenco soci e di fare una campagna di iscrizioni con una mailing list da creare in https://it.sendinblue.com/, giá usata per la Confederazione.

Alessandro Crociata nota che molti parlano della Confederazione anche se questa è un’assemblea di DiM. Bisogna chiarire se si vuole continuare con DiM. La Confederazione siamo in gran parte noi. Occorre fare iscritti a DiM e alle singole associazioni, poi queste ultime partecipano alla Confederazione.

Luigi Intorcia dichiare che non ha nessuna intenzione di sciogliere DiM.

Davide Gionco si chiede se ha senso fare attivitá come DiM col poco tempo a disposizione. Ha senso che vada avanti DiM, senza di essa la Confederazione non sarebbe andata avanti. Si potrebbero coinvolgere i singoli iscritti alla Confederazione e farli entrare in DiM come gruppo di supporto alla Confederazione.


Alessandro Crociata dichiara che alla Confederazione non dovrebbero nemmeno potersi iscrivere i singoli. La Confederazione dovrebbe aggregare i gruppi.

Francesco Pronio
Propone di contattare delle persone “fisiche” iscritte alla Confederazione per coinvolgerli negli incontri in Mconf del mercoledì con degli argAomenti da approfondire.

Alessandro Crociata
Formula la seguente proposta:
La lista soci viene predisposta almeno dieci giorni prima dell’Assemblea per il rinnovo delle cariche sociali. Entro quella data deve essere chiesta la iscrizione a DIM e occorre pagare una quota di partecipazione di €. 15,00 con le modalit  che saranno indicate dal Tesoriere.

N. 7 voti favorevoli - approvata all’unanimit 

L’assemblea è ri-aggiornata al 10 maggio 2017. Per il giorno 1 maggio 2017 dovr  essere versata la quota di €. 15,00 per conferma iscrizione.   

Gli associati che hanno confermato l’iscrizione in attesa del pagamento della quota sono:
Massimo Sernesi
Alessandro Crociata
Francesco (Cesco) Pronio
Luigi Intorcia
Davide Gionco
Dino Caliman
Marcello Cozzo

Davide Gionco esce
 
Massimo Sernesi propone di nominare Marcello Cozzo come tesoriere, di chiudere il conto e di fargli aprire una poste pay evolution a suo nome da usare per il fondo cassa DiM.

N. 6 voti favorevoli - approvata all’unanimit 

L’Assemblea si conclude alle ore 24,00

Pagine: 1 [2] 3 4 5 ... 10