Autore Topic: Uguaglianza e rimozione degli ostacoli. Viaggio nella Costituzione: Articolo 3  (Letto 827 volte)

Offline Massimo Sernesi

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Art. 3
Tutti i cittadini hanno pari dignitą sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
Č compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertą e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

L'uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge é questione attualissima, sia per le storture avute nella lunga stagione del berlusconismo sia per le battaglie per i diritti civili ad esempio della comunitį LGBT.
Un perplessitą mi rimane sul fatto che sono tutti i cittadini ad essere eguali: e i non cittadini, come gli immigrati?  Meglio sarebbe stato mettere "gli uomini", come era nella prima formulazione (http://www.nascitacostituzione.it/01principi/003/art003-999.htm) o meglio ancora "gli esseri umani", ma d'altra parte giį l'articolo 2 riconosce i diritti dell'uomo in generale, indicando anche i doveri di solidarietį.

Anche in questo articolo, come nell'articolo 2, ci sono i diritti che si contrappongono ai doveri. I doveri peró stavolta sono della Repubblica, che deve rimuovere gli ostacoli. Con questo si manifesta la volontį dei costituenti di avere uno Stato con un ruolo attivo nell'economia e nella societį, in particolare per quanto riguarda il wellfare e la lotta alla povertį. Tema attualissimo in questi tempi di austerity e di riduzione dei poteri dello stato in economia.

« Ultima modifica: Mar 15 Mar 2016 17:56:56* da Massimo Sernesi »