Autore Topic: Referendum Svizzero sull'Energia: la democrazia (diretta) che funziona  (Letto 368 volte)

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Gli Svizzeri hanno deciso ieri di approvare la "Strategia energetica 2050". Questo comporta una graduale uscita dal nucleare, la promozione delle energie rinnovabili e dell'efficienza energetica.
In Italia é invece ancora in corso il dibattito sulla Strategia Energetica Nazionale e non si sa come andrá a finire, né se i prossimi governi rivedranno quanto eventualmente deciso.
Questo é emblematico di come la Democrazia Diretta possa portare a decisioni definitive e condivise in minor tempo e con un miglior risultato.

É inoltre emblematico che lo scorso Novembre un piano piú ambizioso di uscita dal nucleare era stato invece bocciato, anche perché non sufficientemente dettagliato e troppo ambizioso nelle tempistiche. Si vede quindi un'applicazione della Democrazia Diretta non semplicistica, con un sí e un no definitivi e "tombali", ma con la possibilitá di aggiustamenti successivi delle proposte

Altro fattore interessante é che il Referendum é passato nonostante comporti un aumento del costo per Kwh, elemento che mostra che la Democrazia Diretta, se un piano é ben spiegato, puó portare ad approvare soluzioni a prima vista impopolari.

Democrazia in Movimento auspica che si affermi, anche in Italia, una Democrazia Diretta sul modello Svizzero che, come si vede in questo caso, puó portare a soluzioni di larga portata, condivise e lungimiranti.